Salute & Velenimartedì 07 agosto 2018 18:42

Gas: pericolo conclamato, cittadino disinformato

Una nuova polemica infiamma la rimpastata Savona, in questo caldo pomeriggio d'agosto: Savona Porto Elettrico posta una foto della cisterna che ieri ha spezzato in due l'Italia, esplodendo sulla A14, e commenta: “La cisterna era carica di GPL (circa 60 mc). Cosa succederebbe se un serbatoio da 3.600 mc di GNL (che si espande oltre il doppio del GPL, ed è notevolmente più volatile) esplodesse presso il Porto? Lo chiediamo ai progettisti e costruttori di Costa Smeralda, qui a Savona dal novembre 2019. Lo chiediamo alle Autorità ed ai Vigili del Fuoco”

E sulla pagina ambientalista scoppia il putiferio: non si risparmia nessuna accusa, compresa quella di fare terrorismo psicologico.

Porto Elettrico non ci sta, e ribatte: “Se scrivessimo che una delle più grandi navi da crociera ha sbattuto contro un molo, provocando e subendo gravi danni, o che una nave cargo ha sbattuto contro una banchina, provocando il crollo di una torre piloti, o che una grande nave da crociera si è incendiata in navigazione, faremmo sciacallaggio o terrorismo?
Costa Concordia, 2008, Palermo
Jolly Nero, 2013, Genova
Costa Allegra, 2012, Oceano Indiano.
Indicare il pericolo è un interesse di tutti. Sta a chi di dovere evitare questi eventi”.

L'avvocato Marson commenta: “Basta abbia una perdita accidentale ... Se aveste mai letto le procedure di sicurezza di una gasiera, vi sarebbe molto chiaro. Quanto poi alla inverosimiglianza, mi limito a ricordare che le norme USA impediscono anche solo di navigare a distanze inferiori a circa 3 km da una gasiera.”

Questo in un posto normale dovrebbe, a nostro parere, chiudere la discussione.

Ma si sa, a Savona la difesa del “lavoro” con la l minuscola è solo comparabile al disinteresse per quello con la L maiuscola, che dovrebbe contemplare piani territoriali e industriali seri, interesse per la salute pubblica, innovazione tecnologica.

Tutto quello insomma da cui qui stiamo rigorosamente alla larga, preferendo accontentarci di una città di facchini e camerieri a tempo determinato.

LNS