Newsmercoledì 08 agosto 2018 16:00

E Villa Zanelli?

Italia in Comune denuncia i rischi per la Liguria in caso di sospensione del Piano Periferie

SOSPENSIONE PIANO PERIFERIE: I RISCHI PER LA LIGURIA

Il decreto ‘Milleproroghe’ approvato ieri in Senato prevederebbe la sospensione per due anni del Piano Periferie.
Per la Liguria si prospettano conseguenze gravissime che potrebbero portare persino a danni erariali.
A Savona, il Comune aveva messo a bilancio una prima tranche di 3 milioni 599 mila euro per quest’anno. La parte più consistente di investimento era stata messa a bilancio nel 2019, per 10 milioni 799 mila euro del Bando periferie, per concludere con il 2020 con 3 milioni 599 mila euro. I primi progetti che il Comune prevedeva di fare partire sono la riqualificazione di Villa Zanelli e la passeggiata a mare.

A Genova il via libera era stato dato per i progetti di trasformazione dell’ex mercato ovo-avicolo del Campasso, per il recupero dell’immobile “Ex Magazzini del Sale” in via Sampierdarena, per la riqualificazione del Centro Civico Buranello e delle arcate ferroviarie, per la riqualificazione di un’area di proprietà del Comune in via Sampierdarena già adibita a deposito di veicoli rimossi, e alla sistemazione del Mercato e di piazza Tre Ponti.
Imperia potrebbe perdere il finanziamento da 18 milioni di euro per la realizzazione della pista ciclabile sul vecchio sedime ferroviario; la Spezia aveva approvato un piano di riqualificazione e risanamento dei quartieri fronte porto, Canaletto, Fossamastra e Pagliari.

I 18 milioni assegnati a ciascuno dei nostri capoluoghi prospettavano la concreta possibilità di rilanciare le periferie, la gran parte dei progetti approvati erano costati tempo e denaro alle nostre amministrazioni ( e pertanto ai cittadini) gli accordi col Ministero erano già stati sottoscritti ed alcuni bandi di già pubblicati. Riteniamo che la leggerezza ed approssimazione messe in campo da questo esecutivo possano danneggiare fortemente territori già messi a dura prova, e ci chiediamo con quale faccia, i parlamentari liguri Pentastellati e leghisti, in caso di approvazione definitiva, verranno a raccontarci come tutto questo fosse contenuto nel loro formidabile contratto per il Governo del Cambiamento.

Cristina Bicceri, coordinatrice Italia in Comune Liguria

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