Crisi Complessamercoledì 07 novembre 2018 17:51

Piaggio, avanti

Il punto dei Sindacati e le dichiarazioni di Andrea Melis (M5S Liguria) su quanto avvenuto oggi in Consiglio regionale

Piaggio, avanti

Così scrive la RSU: "Nella giornata di mercoledì 7 novembre le rappresentanze sindacali hanno presenziato al Consiglio Regionale, unitamente ai Sindaci del territorio savonese ed al Presidente della Provincia di Savona.

Il Consiglieri hanno votato un ordine del giorno unitario che spinge sulla decisione della commessa sul P2HH, che riguarda il presente e futuro delle nostre attività progettuali e produttive tutte.

Lo stallo percepito e vissuto in azienda è dovuto al braccio di ferro tra Proprietà e Governo sulla commessa che riguarda i velivoli a pilotaggio remoto P2HH. L’impegno del Governo italiano risaliva al dicembre 2017 ma non si è ancora concretizzato.

Questo non permette, in azienda, di affrontare alcuna discussione sui carichi di lavoro dell’intero stabilimento.
Le richieste di incontro alla dirigenza nel merito sono rimaste senza risposte:

  • il settore dei velivoli civili attende ancora un esito alla suddivisione della proprietà intellettuale del P180 con notevole sofferenza dei lavoratori;

  • -in produzione motori i lavoratori si sono impegnati in turni per coprire le 24 h sette giorni su sette, per sopperire alle mancanze della proprietà ed assicurare ai clienti il prodotto;

  • in revisione motori non c’è slancio verso l’acquisizione di attività. Eppure quello della manutenzione motori in Piaggio doveva essere il Centro di Eccellenza a livello nazionale.

Tutte le attività che dovevano svilupparsi potevano far crescere Piaggio e Laerh e dare risposte in termini di sviluppo. Ancora 30 lavoratori sono in cassa integrazione.

Il presidente della Regione Liguria, incontrato nella giornata di lunedi’ 5 novembre dalle RSU e Segreterie sindacali, ha assicurato la sua presenza alla riunione del 13 novembre presso il Ministero dello Sviluppo Economico p.v. perché “la Liguria ed il Paese non possono fare a meno di Piaggio” per le sue competenze tecnologiche in un’area di crisi che ha visto numerose perdite di poli produttivi.

Il Presidente della Regione aveva preso contatto nei giorni scorsi con il Ministro allo Sviluppo Economico invitando le parti a bloccare atti unilaterali della Proprietà che mettano in pericolo l’azienda ed il suo futuro.

Il nuovo stabilimento e gli investimenti del territorio erano mirati allo sviluppo di attività e non a questa situazione di stallo indecente per un Paese che ha tra le migliori capacità progettuali e produttive e soffre del fatto che le decisioni vengono costantemente rinviate nel tempo. Questa volta mettendo in serio pericolo il nostro presente e le potenzialità che l’investimento su Villanova d’Albenga doveva esprimere.

Oltre al voto unitario del Consiglio Regionale in votazione è passata la presenza del Consiglio Regionale tutto con i Lavoratori al Ministero martedì 13 novembre.

Si uniranno il Presidente della Provincia di Savona e numerosi Sindaci tra i quali Villanova, Finale Ligure, Albenga, Cosseria, Tovo San Giacomo, Borgio Verezzi, Calizzano, Giustenice, Alassio, Calice Ligure, Boissano, ecc.

Venerdì 9 novembre ci terranno le assemblee dei Lavoratori per fare il punto della situazione.

Rsu Piaggio Aerospace Villanova d’Albenga"

Arriva in serata anche la nota del consigliere regionale M5S Andrea Melis: 

"Il Gruppo 5 Stelle Liguria condivide le preoccupazioni dei lavoratori di Piaggio Aerospace, ed è più che mai consapevole dell'importanza e del ruolo strategico dell'impresa: è ed è sempre stata un'azienda strategica tanto per il territorio quanto per il paese.

Rimaniamo, ieri come oggi, promotori di una sintesi fra tutte le sensibilità del Consiglio, affinché ci sia un intervento della Commissione parlamentare per la Difesa e del Governo stesso che permetta di concludere l'iter di approvazione dello schema di Decreto ministeriale, che potrebbe dare una prospettiva di sviluppo importante per gli stabilimenti Piaggio. 

A inizio legislatura, abbiamo ritenuto doveroso permettere che il nuovo Governo e la commissione competente potesse avere il tempo di valutare quanto ereditato da chi c'era  precedentemente  e farsi un quadro chiaro della commessa Piaggio: ora riteniamo che i tempi siano maturi per prendere delle decisioni, che siamo convinti saranno nell'interesse di tutti.

Con un Odg approvato all'unanimità da tutti i consiglieri regionali, dunque, intendiamo stimolare tutti gli attori coinvolti affinché si possa procedere quanto prima all'affidamento di una commessa importante che dia delle prospettive a medio lungo termine.

Vanno salvaguardate l'occupazione e le professionalità dei lavoratori di Piaggio Aerospace, oltre che del relativo indotto: in quell'azienda e intorno a quell'azienda ruotano i destini di circa 1200 famiglie.

Ciò però impone parallelamente una forte revisione di come Piaggio, azienda privata in mano ad un fondo arabo, è in grado di assicurare in termini di piano industriale, capacità di stare sul mercato in autonomia e qualità del management: troppe volte e con ciclici ritorni la realtà industriale Piaggio è sul tavolo delle crisi aziendali e della politica.

Oggi è evidente che se una commessa statale risulta essere il principale strumento utilizzato per mantenere i livelli occupazionali, riaffiorano problemi irrisolti da tempo e impone il massimo controllo sulle evoluzioni che ci dovessero essere."

com