Newsgiovedì 08 novembre 2018 09:41

Una domanda al Sindaco di Carcare

Le Associazioni antifasciste si rivolgono a De Vecchi dopo la revoca della concessione dell'aula magna a Casapound: quali sono i "motivi di ordine pubblico"?

Una domanda al Sindaco di Carcare

Apprendiamo con estremo favore la decisione, seppur tardiva, del sindaco 
e della giunta carcarese di revocare la concessione dell'aula magna 
delle scuole medie a CasaPound Italia per il convegno che si sarebbe 
dovuto tenere domani sera.

E' dovere di un'amministrazione comunale - di qualunque maggioranza 
partitica sia espressione - tutelare e gestire al meglio gli spazi 
pubblici  mettendoli a disposizione delle associazioni e dei movimenti 
che agiscono nel rispetto della democrazia e della Costituzione 
repubblicana, senza appoggiare - nel nome dell'apartitismo e della 
libertà di pensiero - quelle realtà che manifestano ideologie xenofobe, 
razziste ed omofobe e che si ispirano, direttamente o indirettamente, al 
fascismo e al nazismo.

Un appunto sulle ragioni che hanno portato a questa decisione: non 
possono essere generici problemi di ordine pubblico (quali, degli 
antifascisti che hanno civilmente e democraticamente protestato?) 
l'unica motivazione. Serve una presa di posizione delle amministrazioni 
comunali per la tutela dei valori democratici, antifascisti e 
Costituzionali fondamentali su cui non si può prescindere, mai!

Pertanto, pur apprezzando la decisione del Sindaco De Vecchi, 
rilanceremo con forza all'amministrazione comunale di Carcare ed a tutte 
le altre della provincia l'ordine del giorno predisposto dall'ANPI e 
dalle altre forze antifasciste, già approvato da molti consigli comunali 
savonesi, che impegna le istituzioni locali a promuovere la cultura 
della democrazia e a contrastare le manifestazioni neofasciste e 
antidemocratiche.

Inoltre, come già annunciato, ci faremo promotori di in una 
mobilitazione nazionale per richiedere al Governo ed al Parlamento 
italiani il recepimento nel nostro ordinamento giuridico della 
Risoluzione del Parlamento europeo del 25 ottobre 2018 sull'aumento 
della violenza neofascista in Europa (2018/2869(RSP).

ACLI Savona    ANED Savona     ANPI Savona
ARCI Savona    CGIL Savona     ISREC Savona

com