News25 febbraio 2019 08:25

Crisi complessa: il Savonese nell'abisso dell'azzardo

Nella nostra provincia, secondo l'inchiesta apparsa oggi sul Decimonono, quasi 405 milioni di euro vengono bruciati ogni anno nell'azzardo. Quasi il doppio rispetto alle province di Imperia e La Spezia

Crisi complessa: il Savonese nell'abisso dell'azzardo

Scommesse virtuali, videolottery e slot machine la fanno da padrone, mentre scende la spesa per Lotto e Superenalotto - ridimensionando così anche le entrate erariali: -37,4% per il Lotto e -7,4% per il Superenalotto.

I dati del Savonese appaiono particolarmente preoccupanti: l'importo giocato in un anno è pari a 404.811.486,47 euro. Il costo della piattaforma Maersk, tanto per dare un ordine di grandezza.

Parliamo, e non è un caso, di un territorio che vive da tempo una crisi economica profondissima: una provincia nella quale una deindustrializzazione selvaggia ha bruciato in pochi anni migliaia di posti di lavoro.

Lo Stato spende sempre di più per curare la ludopatia. Nel frattempo le lobbies e la malavita si fregano le mani.

Non chiamiamolo gioco. Non lo è mai Stato.

LNS