Cose belle27 marzo 2019 15:25

Questa settimana al Nuovo Filmstudio

Nel weekend due prime visioni: "Il professore e il pazzo" e "Border - creature di confine"

Questa settimana al Nuovo Filmstudio

Questo fine settimana la sala propone:

"Il professore e il pazzo" di P.B. Shemran, che vede per la prima volta insieme i due pesi massimi del cinema Mel Gibson e Sean Penn, impegnati nella creazione dell'Oxford English Dictionary, un progetto di compilazione tra i più ambiziosi della storia. Un racconto che scava nella follia e nel genio di due uomini straordinari che hanno cambiato per sempre il corso della storia della letteratura.

Il premio come miglior film nella sezione Un Certain Regard di Cannes 2018 "Border - creature di confine" di Ali Abbasi, sorprendente favola mitologica che incrocia cronaca sociale e atmosfera fantastica raccontando la vita di Tina, doganiera dall'aspetto molto particolare ma dall'efficacia formidabile. Tratto da un romanzo dell'autore di "Lasciami entrare" John Ajvide Lindqvist.

Martedì 2 aprile, alle ore 18.45, vi aspettiamo insieme agli amici del Gruppo FAI Giovani Savona per un nuovo appuntamento con la Royal Opera House in diretta satellitare da Londra: "La forza del destino", una delle opere più epiche di Giuseppe Verdi, in una nuova produzione per la regia del premiato Christof Loy e la direzione musicale di Antonio Pappano. "La forza del destino" si distingue anche per un cast stellare che vede il soprano russo Anna Netrebko nel ruolo di Leonora, il tenore tedesco Jonas Kaufmann nella parte del suo amante Don Alvaro e il baritono francese Ludovic Tézier nel ruolo del fratello di lei, Don Carlo di Vargas. Introduce l'appuntamento Michele Buzzi, Capodelegazione Fai di Savona.

Martedì 2 e mercoledì 3 aprile, arriva al Nuovofilmstudio dallo sceneggiatore e regista Adam McKay ("La grande scommessa") l'audace e sovversivo "Vice - L'uomo nell'ombra", uno sguardo inedito e non convenzionale sull'ascesa al potere dell'ex vicepresidente degli Stati Uniti d'America Dick Cheney. A interpretare il ruolo del protagonista è Christian Bale, alla guida degli strepitosi Steve Carell, Amy Adams e Sam Rockwell.

Vi ricordiamo giovedì 4 aprile alle ore 20.30, l'ultimo appuntamento con "La volata del XX secolo": Marcello Pizzi e Nicola Calcagno introdurranno la visione del film "Moser - Scacco al tempo" e, a seguire, vi offriremo un piccolo rinfresco di chiusura rassegna. L'ingresso è libero fino a esaurimento posti, vi aspettiamo!


ven 29 marzo (21.15)
sab 30 marzo (17.30 - 22.30)
dom 31 marzo (15.30 - 20.15)
lun 1 aprile (15.30 - 20.30)

Il professore e il pazzo
(The professor and the madman)
di P.B. Shemran
con Mel Gibson, Sean Penn, Natalie Dormer
Irlanda 2019, 124'

Dopo anni di stallo, nel 1879, la grande impresa di redazione dell'Oxford English Dictionary trovò nuova linfa e vide la luce della pubblicazione grazie al lavoro infaticabile del professor James Murray e dei volontari di tutto il mondo a cui si era appellato. Tra questi, il più solerte e affidabile mittente di schede, era un uomo che si firmava W.C. Minor, un ex paziente di un ospedale psichiatrico senza il quale non si sarebbe potuta portare a termine questa immensa opera letteraria...
"Il professore e il pazzo" racconta la vera storia della creazione dell'Oxford English Dictionary, un progetto di compilazione tra i più ambiziosi della storia, un racconto che scava nella follia e nel genio di due uomini straordinari e ossessivi che hanno cambiato per sempre il corso della storia della letteratura. Il film unisce per la prima volta due pesi massimi del cinema mondiale, Mel Gibson e Sean Penn: Gibson impersona il professor James Murray, colui che diede vita al progetto, mentre Penn è il dottor W. C. Minor, un ex chirurgo rinchiuso in un manicomio criminale. Il film è devoto al valore di ogni singolo termine, un'opera appassionata in cui si riscopre il fascino nascosto, sopito o dato per scontato del significato delle cose. Ed è proprio dalla passione che nasce il biopic: successe tutto vent'anni fa quando Gibson si imbatté in un libro chiamato "L'assassino più colto del mondo", dedicato all'incredibile amicizia tra due uomini agli antipodi. I due, improbabili ma solidali alleati, gettarono sangue e inchiostro pur di dare vita al primo grande dizionario in lingua inglese. Una storia che ha solleticato le fantasie cinematografiche di Gibson, da sempre innamorato di uomini capaci di fare la differenza. Ecco perché è davvero impossibile non scovare nel film quella lucida scintilla di follia presente nello sguardo di Mel. "Il professore e il pazzo", calzante titolo interscambiabile (capace di insinuare nello spettatore il dubbio su chi sia davvero folle tra i due protagonisti), racconta questa avventura editoriale con una coraggiosa miscela di melodramma e thriller. Una storia di amicizia, dolore, perdono e redenzione che coglie la natura più intima della nascita del primo ipertesto: un profondo atto d'amore nei confronti delle parole.

Trailer del film:

https://www.youtube.com/watch?<wbr></wbr>v=iVcVWfX8vP0


ven 29 marzo (18.00)
sab 30 marzo (15.30 - 20.30)
dom 31 marzo (17.45 - 22.30)
lun 1 aprile (18.00)

Border - creature di confine
(Gräns)
di Ali Abbasi
con Eva Melander, Eero Milonoff, Jörgen Thorsson
Svezia/Danimarca 2018, 108'

Premio come miglior film nella sezione Un Certain Regard di Cannes 2018.

Tina, doganiera dall'efficacia formidabile, è conosciuta per il suo olfatto fuori dall'ordinario. È come se riuscisse a fiutare la colpevolezza di un individuo. Quando Vore, un uomo all'apparenza sospetto, le passa davanti, le sue capacità sono messe alla prova per la prima volta. Tina sente che Vore nasconde qualche cosa, ma non riesce a comprendere "cosa". Peggio ancora, sente una strana attrazione verso di lui...
Coproduzione svedese-danese tratta da un racconto dell'autore di "Lasciami entrare" John Ajvide Lindqvist, "Border" si misura con un'altra creatura leggendaria che popola favole e immaginario della mitologia scandinava. Volto animale in un mondo di Sapiens, la protagonista ha una difformità primitiva che cattura lo sguardo dello spettatore e coglie progressivamente una differenza di cui anche lei prende coscienza nel corso dell'intrigo. Ma quello che inizialmente appare un dramma su una persona problematica, quasi subito si trasforma in altro. Ali Abbasi realizza infatti un'opera sorprendente e immaginifica che inquieta e insieme meraviglia, incrociando cronaca sociale e atmosfera fantastica, dove i colpi di scena, tutti di rilievo, non sono mai gratuiti. Il suo film è favola mitologica, thriller, racconto morale e sociale che si interroga coraggiosamente sulla nozione di umanità, di animalità e sulle loro frontiere. Ed è probabilmente questo coraggio ad aver convinto la giuria di Un Certain Regard guidata da Benicio Del Toro ad assegnargli il premio di una sezione prestigiosa. Inatteso come la sua protagonista, "Border" impressiona lo spettatore rinnovando l'appello alla tolleranza.

Trailer del film:

https://www.youtube.com/watch?<wbr></wbr>v=trr3rTw_raI


mar 2 aprile 18.45 introduzione - 19.15 inizio spettacolo

Gruppo Fai Giovani Savona e Nuovofilmstudio presentano
All'Opera 2018/2019

Continuano gli appuntamenti della Royal Opera House al cinema con "La forza del destino" di Giuseppe Verdi, opera epica rappresentata alla Royal Opera dopo oltre un decennio, in una spettacolare produzione di Christof Loy della Dutch National Opera. Il cast superbo comprenderà Anna Netrebko e Jonas Kaufmann nel ruolo degli amanti sfortunati Leonora e Don Alvaro.

Ingresso aperto a tutti 12 euro - soci FAI e soci sostenitori 10 euro - durante la serata sarà possibile iscriversi o rinnovare l'iscrizione al FAI a soli 15 euro fino ai 35 anni

Introduzione a cura di Michele Buzzi - Capodelegazione FAI Savona

La forza del destino
di Giuseppe Verdi, regia di Christof Loy, dirige Antonio Pappano
Gran Bretagna 2019, 255' compresi due intervalli

Il Marchese di Calatrava proibisce a sua figlia Leonora di sposare il nobile sudamericano Don Alvaro. Gli amanti cercano di fuggire ma il marchese li cattura. Nel successivo alterco, Alvaro uccide accidentalmente il marchese, che maledice sua figlia mentre muore. Leonora e Alvaro si separano durante la loro fuga. Il fratello di Leonora Don Carlo di Vargas decide di trovarli e vendicare suo padre...

Trailer dello spettacolo:

https://www.youtube.com/watch?<wbr></wbr>v=O5CJsnGbBrk


mar 2 aprile 15.30
mer 3 aprile 15.30 - 18.00 - 21.15

Vice - l'uomo nell'ombra
di Adam McKay
con Christian Bale, Amy Adams, Steve Carell, Sam Rockwell
USA/Gran Bretagna/Spagna/Emirati Arabi Uniti 2018, 132'

Da stagista del Congresso a uomo più potente del pianeta. Entrato in politica agli inizi degli anni Settanta, Dick Cheney scalerà le gerarchie della vita amministrativa di Washington fino a raggiungere quella per lui più prestigiosa, la carica di vice presidente sotto George W. Bush. Insieme alla moglie diventerà una delle personalità più influenti degli inizi del XXI secolo di Washington, quasi nell'ombra...
Dallo sceneggiatore e regista Adam McKay ("La grande scommessa") arriva l'audace e sovversivo "Vice - L'uomo nell'ombra", uno sguardo inedito e non convenzionale sull'ascesa al potere dell'ex vicepresidente degli Stati Uniti d'America Dick Cheney. A interpretare il ruolo del protagonista, il riservatissimo uomo che ha cambiato il mondo come pochi leader negli ultimi cinquant'anni, è Christian Bale, alla guida di un cast stellare che include Steve Carell nel ruolo dell'affabile ma severo Donald Rumsfeld, Amy Adams nei panni dell'ambiziosa moglie di Cheney e Sam Rockwell nel ruolo di George W. Bush. "Vice" racconta una storia di perversa fascinazione per il potere, resa unica dal ritmo forsennato e dal taglio eccentrico. Il camaleontico Bale regala una performance impressionante ma allo stesso tempo di puro understatement, calma, sicura di sé, come fosse una pietra intorno a cui turbina la corrente. L'unica che tiene il suo passo e che anzi all'inizio ne detta il ritmo è la moglie Lynne, interpretata da Amy Adams, al principio più assetata di potere del marito e poi quasi restia a fare l'ultimo passo. Ma a quel punto è troppo tardi: Dick ha assaggiato il potere e ne è inebriato. Quando a Cheney sarà offerta la vicepresidenza, normalmente considerata una carica poco influente, lui ne farà la posizione da cui dominare l'intera amministrazione, con la riservatezza e la discrezione di un uomo quasi invisibile.

Trailer del film:

https://www.youtube.com/watch?<wbr></wbr>v=JNwgkIX3w1g


gio 4 aprile (20.30 - ingresso libero fino a esaurimento posti)

La volata del XX secolo

La volata del XX secolo è un progetto voluto dal Comune di Novi Ligure con il Museo dei Campionissimi, in partenariato con varie realtà Piemontesi e Liguri. La bicicletta, mezzo che ha accomunato generazioni e culture diverse, è il filo conduttore per parlare di temi attuali, affrontati con linguaggi espressivi e comunicativi differenti, con il ritmo serrato e coinvolgente di una volata dal secolo scorso fino ai nostri giorni. Quattro documentari, sei ospiti, un libro e una mostra sulla bicicletta, tutti a ingresso libero.

Moser - Scacco al tempo
di Nello Correale
Italia 2018, 82'
presentano la serata Marcello Pizzi e Nicola Calcagno, a seguire piccolo rinfresco di chiusura

Francesco Moser è tuttora il ciclista italiano con più vittorie di sempre, una leggenda delle due ruote nato e cresciuto in Trentino e conosciuto in tutto il mondo. La troupe del documentario dedicato alla sua strabiliante carriera lo ha seguito nel corso di un anno e lungo i percorsi a lui familiari per comporre un inedito ritratto dell'uomo, della famiglia e della comunità di Palù di Giovo, paesino in provincia di Trento dove è nato e dove è sempre tornato. Immagini in bianco e nero che si sovrappongono a quelle a colori e le parole dei corridori che erano in gruppo affianco al corridore. Prima Merckx, poi Hinault e Saronni, tutti avversari che sono entrati nel film non solo nei filmati d'epoca, ma come intervistati e narratori stessi della storia del campione. Nonostante l'approccio semplice e familiare del ciclista di una volta, Moser è diventato l'innovatore per eccellenza, quello che ha traghettato il ciclismo verso la modernità delle ruote lenticolari e dell'aerodinamica, in un'epoca in cui i tubi per biciclette erano tondi. Lo scacco al tempo di Moser non è riferito solo a quello del cronometro.


dal 15 marzo al 4 aprile in esposizione
Il magnifico viaggio

Il magnifico viaggio è una mostra di illustrazione dedicata al ruolo sociale, culturale, storico della bicicletta nel '900. Questi temi sono interpretati con la sensibilita'e il linguaggio visivo delle illustrazioni: un percorso per bambini ed adulti attraverso immagini colorate, poetiche, ironiche o dal deciso segno grafico; un modo immediato per raccontare ed emozionare, ripercorrendo il meraviglioso viaggio della bicicletta attraverso il '900.

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