Mezza politica16 aprile 2019 09:02

Se volete le tasse, almeno aprite gli sportelli

La conosciamo, la litania del predissesto, delle colpe di quelli di prima, dei guai di Ata: fate a meno di ripetercela. Però l’indecenza è sotto gli occhi di tutti: non solo la TARI più cara d’Italia in una città che così lercia non si è mai vista. Ma anche settimane di infami code agli sportelli per chi chiede chiarimenti sull’esosa tassa

Se volete le tasse, almeno aprite gli sportelli

Si legge di gente che alle sei del mattino è già piazzata in via Manzoni, tre ore in piedi prima di entrare in Comune per poter avere i lumi richiesti, di persone costrette a prender ripetutamente permessi dal lavoro per tentare di parlare con gli addetti.

E nel frattempo le foto sui social di cassonetti in via di esplosione, gabbiani che banchettano sui bidoni dell’umido senza coperchi, mobilifici interi sparsi sulle strade, pantegane che abbandonati i noiosi tombini scorrazzano allegramente sui marciapiede.

E la responsabilità non è di quelle poche decine di netturbini che ogni giorno tentano la missione impossibile, né dei dipendenti comunali decimati.

Già scritto per altre questioni, si può ripetere per questa: se la città è ingovernabile, allora non serve una giunta, ma un commissario.

LNS

Le notizie de LA NUOVA SAVONA

mercoledì 21 agosto
domenica 18 agosto
Consoliamoci così
(h. 15:57)
venerdì 16 agosto
giovedì 15 agosto
martedì 13 agosto
sabato 10 agosto
venerdì 09 agosto
martedì 06 agosto
martedì 30 luglio