News17 aprile 2019 15:59

Salasso Liguria: la terza regione più cara d'Italia

L'Unione Nazionale Consumatori ha stilato la classifica delle città e delle regioni più care d'Italia, in termini di aumento del costo della vita: Trentino +340 euro, Emilia Romagna +326 e Liguria +310 euro

Salasso Liguria: la terza regione più cara d'Italia

L'Istat conferma i dati preliminari dell'inflazione di marzo, pari a +1% su base annua, come a febbraio.

"Purtroppo l'inflazione non abbassa la testa. In questo contesto, non togliere definitivamente dal campo la possibilità di incrementare l'Iva, come conferma oggi Tria, è un autogol, considerato che i prezzi sono influenzati anche dalle aspettative di futuri aumenti. Anche perché, pur restando stabile, l'inflazione a marzo diventa più preoccupante, visto che il gasolio svetta in un solo mese del 2,6% e la benzina del 2,4%" afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori.

"Per una coppia con due figli, la famiglia tradizionale di una volta, l'inflazione al +1% significa avere una maggior spesa annua complessiva di 325 euro, 179 euro per i beni ad alta frequenza di acquisto e 95 euro per il solo carrello della spesa, ossia per gli acquisti quotidiani, mentre si arriva a 151 euro per abitazione, acqua, elettricità e combustibili e 64 per i trasporti" prosegue Dona.

"Per la coppia con 1 figlio, la tipologia di nucleo familiare ora più diffusa in Italia, la stangata è di 306 euro su base annua, 164 per i beni acquistati più frequentemente, 85 euro se ne vanno per le compere di tutti i giorni, mentre per l'inesistente famiglia tipo, l'incremento dei prezzi si traduce, in termini di aumento del costo della vita, in 262 euro in più nei dodici mesi, 137 per i beni ad alta frequenza, 71 per il carrello della spesa. Per un pensionato con più di 65 anni, il rincaro annuo complessivo è pari a 163 euro, 301 euro per un single con meno di 35 anni" conclude Dona.

 

Rese noti oggiinvece, i dati dell'inflazione delle regioni e dei capoluoghi di regione e comuni con più di 150 mila abitanti, in base ai quali l'Unione Nazionale Consumatori ha stilato la classifica delle città delle regioni più care d'Italia, in termini di aumento del costo della vita.

Secondo lo studio dell'associazione di consumatori, in testa alla classifica dei capoluoghi e delle città con più di 150 mila abitanti più care (cfr. tabella n. 1) in termini di rincari, si conferma Bolzano che, con un'inflazione a +1,6%, ha la maggior spesa aggiuntiva, equivalente, per una famiglia tipo, a 532 euro su base annua. Al secondo posto, Brescia dove il rialzo dei prezzi dell'1,5%, determina un aumento del costo della vita, per la famiglia media, pari a 440 euro, terza Bologna, dove l'inflazione dell'1,4% comporta un aggravio annuo di spesa di 395 euro.

La città più conveniente, in termini di minori rincari, è, invece, Perugia dove l'inflazione a +0,4% genera un esborso addizionale annuo di 90 euro. Al secondo posto Ancona (+0,5%, pari a 109 euro) e al terzo Cagliari, +0,6%, con un aumento del costo della vita pari a 118 euro.

 

In testa alla classifica delle regioni più costose (cfr. tabella n. 2) in termini di maggior spesa, il Trentino Alto Adige, che, nonostante abbia un'inflazione più bassa di Liguria e Puglia, registra, per una famiglia tipo, una batosta pari a 340 euro su base annua. Segue l'Emilia Romagna, dove l'incremento dei prezzi pari all'1,2% implica un'impennata del costo della vita pari a 326 euro, terza la Liguria, dove, pur essendoci un'inflazione all'1,4%, superiore alle prime due, si ha un salasso annuo di 310 euro.

La Puglia, che registra l'inflazione più alta, pari a +1,5%, si colloca solo al quarto posto, con un aumento di spesa di 299 euro.

La Sardegna si conferma la regione con meno rincari, con un'inflazione dello 0,6% che si traduce in una spesa aggiuntiva di 112 euro.

 

Tabella n. 1: Classifica delle città più care (capoluoghi di regione e comuni con più di 150 mila abitanti), in termini di spesa aggiuntiva annua (in ordine decrescente di spesa)

N

Città

Rincaro annuo per la famiglia tipo (*)

Inflazione

marzo

1

Bolzano

532

1,6

2

Brescia

440

1,5

3

Bologna

395

1,4

4

Modena

393

1,4

5

Trieste

371

1,5

6

Reggio Emilia

365

1,3

7

Bari

356

1,7

8

Torino

345

1,3

9

Genova

324

1,4

10

Livorno

322

1,2

11

Parma

309

1,1

12

Verona

290

1,1

13

Aosta

282

1,1

14

Messina

274

1,4

15

Ravenna

253

0,9

16

Milano

236

0,8

17

Catania

217

1,1

18

Venezia

212

0,8

19

Napoli

210

1

20

Catanzaro

206

1,1

21

Trento

203

0,8

22

Roma

193

0,8

23

Padova

184

0,7

24

Palermo

177

0,9

25

Reggio Calabria

169

0,9

26

Firenze

135

0,5

27

Potenza

127

0,6

28

Cagliari

118

0,6

29

Ancona

109

0,5

30

Perugia

90

0,4

(*) famiglia media da 2,4 componenti

Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat

 

 

Tabella n. 2: Classifica delle regioni più care, in termini di spesa aggiuntiva annua (in ordine decrescente di spesa)

N

Regioni

Rincaro annuo per la famiglia tipo (*)

Inflazione

marzo

1

Trentino Alto Adige

340

1,2

2

Emilia-Romagna

326

1,2

3

Liguria

310

1,4

4

Puglia

299

1,5

5

Valle d'Aosta

291

1,1

6

Friuli-Venezia Giulia

287

1,2

7

Piemonte

281

1,1

8

Lombardia

257

0,9

9

Toscana

234

0,9

10

Sicilia

224

1,2

11

Abruzzo

214

1,1

12

Lazio

208

0,9

13

Veneto

204

0,8

14

Campania

200

1

15

Marche

188

0,9

16

Calabria

161

0,9

17

Basilicata

142

0,7

18

Umbria

130

0,6

19

Sardegna

112

0,6

(*) famiglia media da 2,4 componenti

Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat

Tabella n. 3: spesa aggiuntiva annua per tipologia familiare e divisioni di spesa (valori in euro)

DIVISIONI DI SPESA

Famiglia media Istat

Coppia

con 2 figli

Coppia

con 1 figlio

Single con più di 65 anni

Single con meno di 35 anni

Inflazione annua

marzo

Prodotti alimentari e bevande analcoliche

60,34

81,17

71,27

40,05

51,30

1,1

Bevande alcoliche e tabacchi

17,90

22,30

21,36

8,33

20,98

3,3

Abbigliamento e calzature

1,43

2,34

1,83

0,57

1,34

0,1

Abitazione, acqua, elettricità e combustibili

138,30

150,98

146,88

105,87

165,33

3,7

Mobili, articoli e servizi per la casa

1,32

1,43

1,55

1,08

1,28

0,1

Servizi sanitari e spese per la salute

4,42

4,78

4,91

4,13

3,32

0,3

Trasporti

41,83

63,61

59,07

11,40

55,81

1,2

Comunicazioni

-55,02

-72,62

-66,87

-31,92

-67,21

-7,2

Ricreazione, spettacoli e cultura

-1,56

-2,39

-1,94

-0,71

-1,97

-0,1

Istruzione

0,19

0,48

0,28

0,00

0,14

0,1

Servizi ricettivi e di ristorazione

14,10

21,36

18,45

3,98

23,29

0,9

Altri beni e servizi

39,10

51,43

48,93

20,21

47,11

1,8

TOTALE RINCARO ANNUO (*)

262

325

306

163

301

1

 

 

 

 

 

 

 

Rincaro prodotti ALTA FREQUENZA (*)

137

179

164

81

150

1,5

Rincaro CARRELLO DELLA SPESA (*)

71

95

85

46

...

 

 

 

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