Cultura23 aprile 2019 08:12

Vetrine d'artista: espone Bruno Gorgone

Dal 7 maggio al 6 giugno in Corso Italia si potranno ammirare le opere di Bruno Gorgone: artista ormai consolidato nel panorama dell’arte contemporanea internazionale, architetto votato completamente all’arte, alla ricerca sui materiali (si è cimentato con originale vena creativa come grafico, come “computer artist” secondo la considerazione del critico Pierre Restany, come “arazzista” per Milena Milani)

Vetrine d'artista: espone Bruno Gorgone

E’ noto per la sua personale pittura di pattern e per le opere in vetro di Murano incise su lamina d’oro che tra Spotorno-Savona e Venezia sperimenta, memore delle fornaci altaresi, ed esso non è più soltanto un mezzo per la quotidianità di ognuno di noi (bicchieri, contenitori per medicinali, ecc.) ma, altresì, diviene un materiale in cui “affondare” le sue incisioni su foglia oro ed argento: simbologie primarie, sinuosità ancestrali che passano dalle pietre rupestri alla magìa del fuoco e dell’alito umano che modella il vetro.

Entra in contatto con esponenti della Cultura con cui collabora alla realizzazione di importanti eventi. Realizza l’opera “Ipotesi per una scenografia” in collaborazione con i Teatri Goldoni e La Fenice di Venezia. Pubblica opere grafiche con testi di Vittorio Sgarbi e con poesie inedite di Milena Milani, Mario Stefani e Andrea Zanzotto.

Dal 1992 fa parte del Gruppo Europeo degli Architetti Artisti Ligne et Couleur di Parigi e Venezia. Dalla fine degli anni Novanta la sua ricerca è caratterizzata da un ulteriore approfondimento del rapporto segno/colore e dall’evoluzione verso una personale pittura di pattern.

E’ invitato a partecipare alle maggiori esposizioni nazionali ed internazionali tra cui il Salone Europeo d’Autunno di Parigi, il LV Premio Michetti – Francavilla al Mare, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, il XXXVII Premio Sulmona e la 54a Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia – Padiglione Italia. 

Nel 2001 ha partecipato con la personale “Luoghi di Narciso” alla Rassegna Roma Città Eterna per un Pianeta Ideale–Architetti Artisti a confronto, con la presenza dell’Università di Ancona-Facoltà di Architettura; catalogo con testi di Marco Pacetti e Pierre Restany. Nello stesso anno ha esposto le sue “Mitocromie” alla White Box Gallery di New York e alla The Church Gallery di Orlando.

Germano Beringheli  ha così sintetizzato il suo iter artistico: “La vicenda artistica di Bruno Gorgone è quanto mai intensa e complessa poiché scorre lungo un itinerario che procede dalla rappresentazione realistica della natura a quella del tutto ideativa, immaginativa e perciò concettuale, dell’astrattismo. Il suo percorso ha proceduto dalle proposizioni di Matisse a quelle di Rothko attraversando De Stijl (di cui, laureato in architettura, ha contemplato il respiro delle proporzioni architettoniche con la forza evocativa dei colori) e senza trascurare alcuno dei significati delle avanguardie storiche e dei contigui settori della cultura generale successiva alle proposizioni di Baudelaire.” 

(a cura di Silvia Bottaro)

Iniziativa: Vetrine d’artista – sede Banca Carige, ex Carisa, corso  Italia a Savona

Espone:  Bruno GORGONE

Periodo: dal 7 maggio  2019 al 6 giugno 2019

Inaugurazione: 7 giugno 2019, ore 10

Curatore: Dr.a Silvia Bottaro, presidente Associazione “Aiolfi” no profit, Savona e  critico d’arte

Immagine:

Bruno Gorgone, Cielo delle più splendenti Anime, 2010, olio su tela, cm 100 x 80. 

Informazioni: Associazione “R.Aiolfi” no profit, Savona; mobile: 3356762773

 

 

 

com

Le notizie de LA NUOVA SAVONA

mercoledì 22 maggio
venerdì 17 maggio
mercoledì 15 maggio
Sulla stessa terra
(h. 09:39)
domenica 12 maggio
Game over
(h. 09:41)
sabato 11 maggio
giovedì 09 maggio
Geografie di sangue
(h. 15:03)
mercoledì 08 maggio
lunedì 06 maggio