News20 maggio 2019 06:43

Leonardo e il "Cenacolo" di Savona

Da 500 anni a Savona un'imponente opera di grande valore e rara bellezza dipinta da un allievo di Leonardo da Vinci. Martedì 21 maggio alle 18 alla Ubik l'incontro in occasione del cinquecentenario della morte di Leonardo

Leonardo e il "Cenacolo" di Savona

Pochi lo sanno ma a Savona esiste un vero e proprio capolavoro: "L'ultima cena" un dipinto su tela lungo più di 6 metri di uno dei migliori allievi di Leonardo agli inizi del Cinquecento. Un'opera meno conosciuta di quel che dovrebbe: è infatti ritenuta da diversi critici tra le più fedeli copie d'epoca del celebre Cenacolo vinciano presenti oggi al mondo ovvero delle versioni che gli allievi di Leonardo avevano dipinto a Milano durante e subito dopo la sua esecuzione. Ulteriore testimonianza di una particolare floridezza di Savona dal tardo medioevo fino all'epoca rinascimentale, anche grazie alla presenza della famiglia Della Rovere che diede alla Chiesa ben due Papi.

Vittorio Sgarbi e Marco Malvaldi, grandi esperti di Leonardo, considerano il dipinto di assoluta importanza in quanto, attraverso le rare copie d'epoca di grande qualità (tra esse quella di Savona è come detto tra le più fedeli) si può apprezzare e intuire la immensa qualità dell'originale che, pur conservando un eccezionale fascino, risulta deteriorato nonostante gli ultimi eccellenti restauri.

In occasione del cinquecentenario della morte di Leonardo (scomparso nel maggio 1519) Ubik organizza questo incontro anzitutto per onorare il grande artista evidenziando il profilo iconografico, teologico e tecnico dell'opera milanese, nonché la sua importanza nella storia, non solo dell'arte. In seconda battuta per rendere sempre più conosciuta questa importantissima "copia d'autore" che è certamente nel novero delle principali ricchezze culturali della nostra città.

Martedì 21 maggio ore 18 Libreria Ubik:

Leonardo e il "Cenacolo" di Savona

nel Cinquecentenario dalla morte di Leonardo Da Vinci (maggio 1519)”

Il capolavoro lungo di più di 6 metri, di rara bellezza ma quasi sconosciuto ai savonesi, dipinto nel '500 da un celebre allievo di Leonardo, tra le più fedeli copie d’epoca de “L’ultima cena” Vinciana esistenti al mondo. 

Conversazione a cura di GIANFRANCO GERVINO

Introduce il giornalista SILVANO GODANI

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