News05 luglio 2019 06:27

Giuseppe Aonzo: nessun altro da commemorare?

Il Coordinamento antifascista: già grave onorare un eroe di guerra, visto che la nostra Costituzione ripudia la guerra stessa, onorare poi un fascista come eroe è ancor più grave

Giuseppe Aonzo: nessun altro da commemorare?

Sabato 6 luglio avverrà l'ennesimo insulto all'antifascismo savonese con la posa di una targa dedicata nuovamente a G. Aonzo “eroe di Premuda” sulla Torretta simbolo della città.

Questa è la terza volta nell'arco di un anno che viene commemorato questo defunto signore, sempre omettendo che questo individuo è stato un fascista della prima ora partecipando attivamente alle manifestazioni pubbliche delle camicie nere fino a essere nominato membro onorario del direttorio del fascio di Savona e successivamente ricoprire la carica di podestà di Savona dal 1933 al 1935.

La seconda volta è stata in occasione del Confuoco che l'associazione “A Campanassa” ha dedicato per l'edizione 2018 a questo figuro. La prima che, come da noi previsto, ha fatto da apripista è stata il 25 luglio 2018 con la posa di una corona al monumento in piazza Mameli, data scelta provocatoriamente visto che coincide con la data della caduta del fascismo.

Dobbiamo quindi pensare che associazioni come ANMI e A Campanassa abbiano simpatie verso il fascismo? Non abbiamo dubbi sulla posizione dell'attuale giunta cittadina ma troviamo grave il silenzio delle associazioni politiche e antifasciste a parte qualche flebile voce in occasione del Confuoco.

Giudichiamo già grave onorare un eroe di guerra visto che la nostra Costituzione ripudia la guerra stessa, onorare poi un fascista da eroe è ancor più grave!

Ci domandiamo se questi signori non abbiano proprio nessun altro da commemorare o se hanno lacune di fantasia o culturali a meno che il figuro non sia stato l'antesignano di tutti i supereroi

Riteniamo uno sfregio alla memoria antifascista cittadina e uno sfregio a un edificio storico sotto la tutela delle belle arti la posa di una targa, anche se di ceramica, per ricordare un fascista e un'azione di guerra. Aonzo era un fascista.

Con queste iniziative, mascherate da commemorazioni, si vuole riaccendere lo spirito nazionalista e militarista, amato dal ministro dell'inferno, che sono la base della fascistizzazione del Paese.

Il Coordinamento Antifascista Savona invita tutta la cittadinanza a boicottare questa farsa vestita da cerimonia.

Antifascismo e antimilitarismo per una società dove la libertà sia parte dell'esistenza, non un diritto da rivendicare.

Coordinamento Antifascista Savona

comunicato stampa

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