News13 luglio 2019 18:23

Croste di unto e pubbliche virtù (sprecate)

Più esausti di ogni olio, son gli abitanti di Savona. Chi volesse conferire i resti delle sue fritture nel recipiente deputato, in Piazza del Popolo, deve scegliere se non inquinare o rischiare una setticemia

Croste di unto e pubbliche virtù (sprecate)

La segnalazione ci arriva in questo rovente sabato estivo: mentre l’ammiraglia Costa spande tranquillamente i suoi fumi fin dal mattino sul sesto porto più inquinato d’Italia e nei nostri polmoni, molti cittadini normali cercano di fare il proprio dovere civico.

Nonostante una città che così lercia non è stata mai, nonostante la TARI più cara d’Italia.

Quindi anche oggi una gentile signora è andata in piazza del Popolo, armata delle migliori intenzioni: ma ha scoperto che per aprire il contenitore dell’olio esausto bisogna prendere in mano tutto il proprio coraggio e portarsi un paio di guanti che poi, mai più utilizzabili, andranno gettati nell’apposito cassonetto. 

Se vi fossero sfuggiti, leggete gli esilaranti (e tragicamente esatti) commenti di Mauro Baracco:  http://www.lanuovasavona.it/2019/07/13/leggi-notizia/argomenti/contromano-1/articolo/repiggite-savona.html.

La foto parla da sé.

LNS