Sciûsciâ e sciorbî01 agosto 2019 12:22

Il Giudice e le torture di Bolzaneto

Appuntamento martedì 6 agosto, ore 21, alla SMS Fornaci-Giardino Serenella

Il Giudice e le torture di Bolzaneto

La Destra vuole abolire il reato di tortura allo scopo di rendere più efficaci gli interrogatori. Giova allora ricordare come la tortura sia stata praticata dalle forze di polizia non troppo tempo fa nel nostro Paese, con conseguenze devastanti per chi la subì e per l’immagine dell’Italia. Nei giorni del G8 di Genova, nella caserma di Bolzaneto, decine di giovani che lì avevano trovato rifugio dopo le manifestazioni di strada, subirono violenze inaudite da parte di un gruppo di uomini in divisa, finiti poi alla sbarra. Il processo e la sentenza che ne seguì ebbe tra i protagonisti il magistrato Roberto Settembre, settant’anni, savonese.

Settembre ha scritto un libro per Einaudi editore su quella pagina vergognosa della nostra Repubblica. “Gridavano e piangevano” racconta tutto, ma proprio tutto, di ciò che accadde in quella caserma.

E il magistrato racconterà tutto anche nell’incontro pubblico organizzato dalla SMS Fornaci-Giardino Serenella, martedì 6 agosto, alle 21:00. Chi visse anche solo da lontano quell’esperienza, avrà modo di recuperarne il ricordo; chi era troppo giovane o distratto per informarsi sui fatti Bolzaneto, scoprirà il volto malvagio del nostro Paese. L’ incontro, organizzato dalla società di mutuo soccorso, sarà presentato dal giornalista Mimmo Lombezzi.

Bruno Lugaro

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