News09 agosto 2019 17:37

Droga a Savona: la Questura mette i sigilli all’Africa Market

Centrali del crimine: così vengono definiti i due negozi etnici di via Luigi Corsi (Africa Market) e via Carissimo e Crotti (Africa Meal), dopo la maxi operazione antidroga compiuta dalla Polizia nei giorni scorsi (video)

Droga a Savona: la Questura mette i sigilli all’Africa Market

Per almeno trenta giorni, Africa Market e Africa Meal non potranno riaprire i battenti: questa la decisione del Questore dopo la vasta operazione antidroga comunicata ieri ai media. 

Se l'Africa Market, già al centro di polemiche a Savona per schiamazzi e altri disagi, era diventato un luogo di appuntamento per lo spaccio cittadino, ancora peggiore la situazione dell'Africa Meal: lì, dichiarano i vertici della Questura, avvenivano le trattative e lì venivano prese le decisioni inerenti al traffico di stupefacenti.

Traffico che non contemplava solo marijuana, ma anche droghe sintetiche: ecstasy e MDMA.

Proprio per evitare la diffusione di queste sostanze particolarmente pericolose per i giovani - e popolari nelle discoteche - la Polizia è intervenuta con la massima tempestività, e il passaggio delle sostanze non è avvenuto.

Il Questore Giannina Roatta dichiara: “Si tratta di un’indagine particolarmente complessa che ha impegnato per quasi un anno il personale della Squadra Mobile, cui va il mio plauso per la ben nota ed indiscussa professionalità con cui ha lavorato. In questo periodo estivo, caratterizzato da un incremento esponenziale di turisti in particolare nei Comuni della riviera e, conseguentemente, da un innalzamento dell’attenzione da parte delle Forze di Polizia e dall’implementazione dei servizi di prevenzione, il risultato va ben oltre il dato investigativo, assolutamente rilevante sia per l’ingente sequestro di sostanza stupefacente destinata in parte alla piazza savonese sia per l’arresto di personaggi da tempo attenzionati e notoriamente coinvolti nell’attività di spaccio.

Infatti l’attività di polizia giudiziaria ha consentito di procedere alla chiusura ai sensi dell’art. 100 TULPS, con provvedimento di competenza specifica del Questore in qualità di Autorità di Pubblica Sicurezza, di due locali “etnici” ubicati nel centro cittadino, risultati punto di ritrovo di pregiudicati. Entrambi i locali nel corso degli anni erano stati ripetutamente oggetto di controlli da parte delle forze dell’ordine ed in particolare dalla Polizia di Stato (nell’ottobre 2018 la Squadra Mobile aveva portato a termine altra importante operazione antidroga a carico di soggetti ivi gravitanti) ed anche segnalati con una certa preoccupazione dalla cittadinanza. L’attività odierna testimonia l’importanza, per il raggiungimento di un risultato efficace in termini di sicurezza non solo reale ma anche “percepita” di un’azione sinergica tra prevenzione, repressione ed attività di polizia amministrativa”. 

QUI il video.

Giovanna Servettaz