Mezza politica24 settembre 2019 15:34

Piattaforma Maersk: cronache di una follia

La piattaforma sarà operativa in pochi mesi, ma le infrastrutture non ci sono. Monica Giuliano ha chiesto al neoministro la nomina di un Commissario straordinario che abbia l’autorità di gestire la realizzazione delle opere connesse alla piattaforma. In questo modo si bypasserebbero i soggetti che non stanno rispettando gli impegni sottoscritti. Vivere Vado replica: "per 5 anni ha giurato che tutto era sotto controllo, e ora vuole il Commissario. Non doveva risolvere tutto lei?"

Piattaforma Maersk: cronache di una follia

“Il Sindaco - dichiarano da Vivere Vado - per 5 anni ha giurato che tutto era sotto controllo: grande capacità di affrontare i problemi, di risolverli, di portare a casa gli obiettivi previsti…e oltre!
I problemi alle infrastrutture di collegamento della piattaforma non esistevano o comunque erano in via di risoluzione.
Era trattato con sufficienza e tracotanza chi, come noi, continuava a denunciare pubblicamente rischi e inconsistenza delle dichiarate tutele per la cittadinanza e l’ambiente e, in particolare, aveva mostrato punto per punto le debolezze del nuovo Accordo, con impegni non sufficientemente garantiti.
Ma allora che cosa è intervenuto nel frattempo per far preoccupare il Sindaco?
NON È INTERVENUTO NULLA DI NUOVO.
I problemi ora sollevati erano già a sua piena conoscenza durante la campagna elettorale, mentre proclamava: Vado è una Ferrari!
Adesso invece diffida l’Autorità portuale: www.viverevado.it/il-sindaco-si-smarca/
Nessuno mette in dubbio la fatica di un Amministratore alle prese con progetti complessi, ma IL PROBLEMA CHE NOI SOLLEVIAMO sta nell’uso disinvolto e strumentale delle parole del Sindaco o dei suoi silenzi (vedi il silenzio sull’interramento della piattaforma e quello, più recente, sull’ampliamento della discarica).
Il suo messaggio ha sempre lo stesso significato e lo stesso fine: Cari cittadini, dormite sonni tranquilli che a tutto penso io.
Peccato che i fatti abbiano la testa dura e abbiano costretto il Sindaco a cercare un diversivo: il Commissario!
Ma non risolveva tutto lei?
Ora che i vadesi le hanno garantito altri anni di tranquillità, in attesa di valutare come rientrare nei giochi della politica nazionale “salta sulla sedia” e punta il dito verso chiunque non sia lei stessa invocando un commissario che le consenta di schivare responsabilità e conti politici da pagare… Chissà se i vadesi anche questa volta la seguiranno?
Di sicuro il conto più salato di tanta spregiudicatezza e irresponsabilità lo pagherà Vado e non la Giuliano; lei al massimo farà un’altra giravolta.”

com

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