Contromano16 aprile 2020 08:58

Tax force

Uno stato sovietico: questo si rischia di rimpiangere osservando il protagonismo fuori misura dei presidenti di Regione in costume da condottieri

Tax force

È di ieri il nuovo conio: la “via lombarda alla libertà”, dal quale Fontana ha dovuto recedere precipitosamente alla prima tirata d’orecchie del governo. 

Lo stesso Fontana che quando Conte ha riaperto le librerie s’è messo a strillare che da lui invece staranno chiuse, e pure con ragione visti i numeri impressionanti che continuano ad arrivare dalla Lombardia, adesso straparla di riaprire tutto il 4 maggio. Ma tutto cosa, che già in Lombardia metà della popolazione si muove per forza per lavorare?

Non sarà un po’ eccessivo mettere a rischio il Paese intero solo per distogliere l’attenzione dagli uomini della Finanza che indagano sul massacro degli anziani nelle RSA lombarde?

Sì, perché è massacro la parola usata ieri dal rappresentante dell’OMS Ranieri Guerra per rappresentare quel che è accaduto nelle case di riposo, lombarde e non solo: anche in Liguria si sta indagando sulle tante, troppe morti nelle residenze per anziani.

Potrebbe affacciarsi quindi un bel problema anche per il fratellino minore di Fontana: che non contento del totiario che abbiamo raccontato nei giorni scorsi adesso s’è inventato la task force regionale per la ripartenza. 

Non bastava quella nazionale: no, lui ne vuole una tutta sua capitanata probabilmente dal dottor Bassetti, che ha trascorso tutta la prima parte dell’epidemia a minimizzare la gravità del Coronavirus convincendo anche molti di noi che immunologi non siamo, e la seconda a urlare che bisognava chiudere gli anziani in casa, come se il contagio non potessero portarglielo tranquillamente a domicilio parenti e amici - a meno che l’idea non sia di isolarli completamente fino al momento della loro morte, assicurandosi così di anticiparla di molto.  

Una task force nella task force, insomma, tanto per prendersi un posto al sole tra le paratie di plexiglass con cui si rischia di dover riempire le strette spiagge liguri.

Ecco presidente, tutto ci serve tranne un’altra task force.

Ci serve un’istituzione degna del nome, trasparente, che decide in base non al suo miserabile tornaconto elettorale ma alla sicurezza della popolazione. 

Per le task force sarebbero più che sufficienti i 1800 dipendenti dell’Istituto Superiore di Sanità e i 560 dell’Agenzia Italiana del Farmaco, senza contare commissari, organi, organini e organisti.

Strapagati.

Da noi.

Tax force.

LNS

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