Crisi Complessa29 luglio 2020 07:20

L'allarme della UILM: soluzioni urgenti per Bombardier e Piaggio Aero

Il segretario generale Palombella: "contrari a qualsiasi disegno industriale che veda una riduzione dei livelli occupazionali e della capacità produttiva di queste due importanti realtà industriali del Savonese"

L'allarme della UILM: soluzioni urgenti per Bombardier e Piaggio Aero

Si è riunito ieri il consiglio provinciale della Uilm di Savona, alla presenza del Segretario organizzativo nazionale Uilm Roberto Toigo.

L’assemblea ha sviluppato un’ampia discussione su tematiche di particolare importanza per il territorio, come l’insufficienza di infrastrutture e trasporti, e riguardo vertenze che destano preoccupazione come il futuro del sito di Vado Ligure di Bombardier e il futuro di Piaggio Aero.

"La Uilm rimane contraria a qualsiasi disegno industriale che veda una riduzione dei livelli occupazionali e della capacità produttiva di queste due importanti realtà industriali di Savona" dichiara Rocco Palombella, Segretario Generale della Uilm. 

"I 350 lavoratori di Bombardier del sito di Vado Ligure – sottolinea il leader Uilm - da oltre sei anni vivono una condizione alternata tra periodo di cassa integrazione e di lavoro sporadico.

Dopo la decisione dell’azienda di trasferire in Germania la produzione di locomotive merci effettuata a Vado Ligure, abbiamo registrato gravi problematiche sui carichi di lavoro e sul ricorso alla cassa integrazione.

Oggi la situazione è preoccupante sia per la mancanza di certezza sul futuro produttivo del sito ligure sia per l’attesa della decisione della Commissione europea sull’acquisizione di Bombardier da parte di Alstom". 

"Sulla situazione di Piaggio Aero – aggiunge - rimaniamo in attesa di conoscere i programmi e i progetti dei soggetti interessati all’acquisizione del Gruppo.

Siamo contrari e vogliamo evitare qualsiasi divisione tra la parte che riguarda la produzione di motori con quella che si riferisce ai velivoli, come già emerso su organi di stampa.

Stiamo parlando di 1.200 lavoratori in totale, tra il sito di Villanova d’Albenga e Genova, che devono essere salvaguardati e garantiti sotto ogni punto di vista. 

L’impegno di tutta l a Uilm continuerà incessantemente, nella ricerca di soluzioni che vadano nella direzione della tutela dei lavoratori e del futuro produttivo di queste due importanti aziende del territorio savonese" conclude Palombella. 

Rocco Palombella

com

Ti potrebbero interessare anche: