Cose belle28 giugno 2021 15:16

Cultura Capitale

Cappella ex Ospedale Civico di San Paolo di Savona, 1 - 15 Luglio 2021

Cultura Capitale

Cultura Capitale è un progetto Dialoghi d’Arte il cui obiettivo è sviluppare una cittadinanza culturale mettendo in contatto le persone con il mondo della cultura attraverso il dialogo e la partecipazione.

La cultura è strettamente correlata a tutti noi, al nostro tempo libero, al nostro benessere fisico e psichico e proprio oggi che siamo più indeboliti e più fragili nella nostra economia, nelle nostre relazioni, nella nostra identità sociale e culturale abbiamo bisogno di più cultura e di più arte.

Arte e cultura uniscono le comunità, permettono di esprimerci, raccontano chi siamo, costruiscono la nostra storia e indirizzano le nostre scelte, che sono sempre una questione culturale.

Sono numerose le ricerche internazionali che lo dimostrano: un territorio che fruisce cultura regolarmente e consapevolmente è un territorio che cresce sotto tutti i punti di vista. Le ricadute sono di benessere fisico, psichico, sociale ed economico.

I protagonisti sono tutti i cittadini, che oggi hanno una possibilità infinita di essere esposti a informazione e comunicazione culturale, di coltivare passioni, interessi, impegni intellettuali, ma spesso questi stessi cittadini non hanno gli strumenti per capire quanto la cultura possa farli stare bene, possa guidarli nella loro strada personale e professionale.

Cultura Capitale vuole dare al pubblico questi strumenti attivando processi di partecipazione, diventando un riferimento per tutti i Savonesi, sia quelli che hanno già un rapporto consolidato con la cultura, sia quelli che fanno fatica ad avvicinarvisi.

Cultura Capitale non è un competitor del museo, della pinacoteca o del teatro, ma agisce per far capire perché è importante andare al museo, a teatro, al cinema o in libreria, anche facendo scoprire al pubblico forme artistiche fino a quel momento sconosciute o considerate noiose per puro preconcetto o altro condizionamento.

Questo significa che lo scopo del progetto Cultura Capitale non è “fare eventi”, ma rendere riconoscibile il valore della cultura, far pensare le persone e farle stare meglio attraverso una programmazione di alto livello e, come ci piace dire, di alto coinvolgimento.

L’evento non è mai l’obiettivo, è solo lo strumento per raggiungere uno scopo più alto: la partecipazione consapevole dello spettatore alla vita culturale della città e non solo.

Il primo ciclo di appuntamenti si apre giovedì 1° luglio e si conclude il 15 luglio, altri ne seguiranno in autunno: 1-2 Luglio Nuda Vita, una performance continuativa di 48 h che ruota attorno a una bolla trasparente in cui si rappresenta la nostra esistenza durante il lockdown e che ci chiede di ripensare a quello che abbiamo vissuto e a cosa può aver significato.

Nell’ambito delle due giornate ognuno potrà fruirla quando e per il tempo che vorrà. (dpart, Genova).

3 luglio Cittadinanza culturale, la comunità a venire, un dialogo con Marco De Marinis, professore di Discipline Teatrali nel Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna. De Marinis è uno degli intellettuali più importanti sul piano nazionale per il mondo del teatro. Il suo intervento partirà dalla Lezione inascoltata della pandemia, fino al Senso profondo del teatro nel costituire una cittadinanza culturale.

8 luglio In nome del pubblico sovrano, una performance collettiva della compagnia Cattivi Maestri di Savona, che inscena un processo a tutti noi come spettatori presenti per discutere un nuovo patto da stringere con il rapporto con la cultura.

15 luglio Il futuro della memoria, prima tappa di un progetto a lungo termine dedicato alla raccolta dei racconti delle vite e delle storie vissute nelle sale dell'ospedale Civico di San Paolo. Non si tratta di una rappresentazione, ma di una vera e propria ricerca di storia orale. Ogni cittadino (medici, infermieri, pazienti) attraverso la registrazione privata della propria testimonianza contribuirà a un progetto collettivo legato alla memoria e alla identità di un luogo.

Quest’ultimo appuntamento, che verrà ripreso in autunno, fa capire come sia particolarmente significativo poter realizzare il progetto Cultura Capitale nella Cappella dell'ex Ospedale Civico di San Paolo di Savona, perché questo spazio oggi può continuare a prendersi cura del pubblico attraverso la cultura, che diventa così tramite per la restituzione ai Savonesi di una parte della città e della loro identità.

Cultura Capitale prende il nome dalla scritta incisa sull'intonaco dell'antico Ospedale Civico di San Paolo realizzata durante una performance collettiva Dd'A del 2019, in occasione della XV edizione della Giornata del Contemporaneo, per mano di tredici persone che rappresentano o che hanno dato un contributo significativo alla storia e alla cultura savonese. La performance che ha portato alla scritta è una gentile concessione dell’artista cileno Alfredo Jaar (e della Galleria Lia Rumma di Milano) che nel 2011 ha realizzato l’opera al neon Cultur = Capital.

Dialoghi d’Arte (Dd’A) è un’impresa sociale con sede a Milano e a Savona - fondata da Gloria Bovio e Irene Calvi - che si occupa di pubblico e consumi culturali attraverso progetti di ricerca, dialoghi, performance collettive e pubblicazioni.

Gloria Bovio, amministratore di Dd’A, è architetto, con master in Museologia, Museografia e Gestione Beni Culturali all'Università Cattolica di Milano, perfezionamento in Antropologia Museale e dell'Arte all'Università Bicocca di Milano. È stata direttore della Fondazione Cultura Noli. È direttore della collana editoriale Sguardi Pubblici per i tipi di Mimesis, ha scritto Considerazioni Intempestive. Riparlare dell!arte contemporanea (2018), Lo stato dell'arte del pubblico (2020), Postpubblico. Lo spettatore culturale oltre la modernità (2021).

Irene Calvi è una storica dell!arte. Collabora da tempo con The Association of Dress Historians (ADH, Londra), GIS Apparences, Corps & Sociétés (GIS-Acorso, Rennes) e altre realtà italiane. Sta conseguendo una laurea magistrale in Arts, Museology and Curatorship presso l!Alma Mater Studiorum Università di Bologna con una tesi in Visual Studies. È membro del corso di alta formazione in fundraising della Fondazione CRT di Torino.

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