News11 ottobre 2021 12:52

Patto per Savona: uniti si vince

La campagna di Marco Russo si è concentrata più sui cittadini che sull’apporto di big nazionali: un atteggiamento che ha pagato, visto il risultato del primo turno. Oggi però il segretario del Partito Democratico Enrico Letta era a Savona per sostenere Russo e il suo Patto, iniziato come civico e che ha poi coinvolto tutte le forze politiche centriste e di sinistra arrivando a contemplare nella stessa alleanza Rifondazione Comunista e Azione, Sinistra Italiana e Italia Viva

Patto per Savona: uniti si vince

“La destra - osserva Letta - è divisa” e questo è un dato di fatto, in Italia come a Savona.

Le forze di centrosinistra invece quando - come nel nostro caso - riescono a presentarsi unite ottengono i risultati sperati.

Marco Russo ha scommesso in primis sul suo progetto: lo ricordiamo bene dalla prima intervista che ci diede esattamente un anno fa, il 10 ottobre 2020 (QUI) a pochi mesi da un importante convegno proprio sul comprensorio savonese (QUI QUI e QUI alcuni appunti).

I partiti poi a quel progetto si sono avvicinati, rompendo le esitazioni, per offrire alla città un centrosinistra compatto che riporti Savona al suo ruolo di capoluogo di provincia, spezzando la sudditanza alla Regione amministrata da Toti.

Domenica e lunedì i Savonesi saranno chiamati a decidere se restare nelle spinose braccia del centrodestra od offrire a Marco Russo, al suo programma e alla sua ampia alleanza (un’alleanza “solidale”, l’ha definita oggi il candidato sindaco, e fin qui certamente lo è stata) la possibilità di togliere Savona dalle grinfie di una destra senza progetti, senza idee e senza aspirazioni salvo quelle, del tutto personalistiche, dei suoi litigiosi e spesso ponentini rappresentanti.

LNS

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