News22 marzo 2022 15:15

Peste suina: salvare l'economia

Gianni Pastorino (Linea Condivisa): «Occorre una ripresa graduale e in sicurezza delle attività economiche, turistiche e ludiche»

Peste suina: salvare l'economia

«Questa mattina dopo la mia interrogazione sulla peste suina africana e sui relativi limiti previsti dall’ordinanza n. 4/2022 del 19/1/2022 della Regione Liguria, il vicepresidente della giunta Alessandro Piana ha comunicato che finalmente c'è un orientamento da parte del governo centrale per delle deroghe al fine di riattivare gradualmente e in sicurezza le attività turistiche, ludiche e economiche sul territorio» dichiara il capogruppo di Linea Condivisa Gianni Pastorino.

Queste deroghe sono state sollecitate con forza, soprattutto in queste ultime settimane, dalle associazioni dell’outdoor, dalle associazioni di tutela della categoria della ristorazione e delle realtà alberghiere del nostro entroterra e più in generale da tutti quei soggetti che hanno l'interesse della cura della nostra sentieristica e a cuore lo sviluppo del nostro entroterra.

«Come Consigliere regionale di Linea Condivisa mi sono sempre schierato a favore di una ripresa graduale ma sostanziale delle attività e della possibilità di intervenire a favore di chi svolge attività economiche e/o turistiche nel nostro entroterra, cercando sempre di contemperare la cura del nostro territorio con l'attenzione per limitare la diffusione di una malattia che può avere conseguenze nefaste per le attività di allevamento e di manipolazione di carne suina nelle regioni limitrofe»

«In questi mesi ho partecipato alle iniziative delle associazioni di outdoor, ho favorito audizioni in Consiglio tra le associazioni e le realtà colpite dalla zona rossa e i capigruppo e le commissioni competenti, portando sempre all'attenzione dell’aula consiliare il tema delle regole estremamente stringenti emanate per il contenimento della peste suina africana sul nostro territorio.

Oggi auspico, e questa mattina in Consiglio l’ho ribadito ulteriormente, che sulla base di queste deroghe decise a livello nazionale, il piano che sta approntando la Regione Liguria sia condiviso dalle associazioni di categoria e da quelle che raggruppano associazioni che svolgono attività di outdoor e sia in grado di garantire una ripresa delle attività di cura e tutela dei territorio, delle attività economiche e turistiche e anche delle attività ludiche, come il trekking, la mountain bike e altre attività che hanno come scopo principale il rapporto con la natura».

com

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