News17 maggio 2022 09:08

Finisce in parlamento il caso del Pronto soccorso di Albenga

Interrogazione di Franco Vazio al ministro Speranza: “Toti tira in ballo le leggi. Vedremo se è vero o se prende in giro i cittadini”

Finisce in parlamento il caso del Pronto soccorso di Albenga

La battaglia per il pronto soccorso dell’ospedale di Albenga torna in Parlamento con una interrogazione a risposta scritta depositata da Franco Vazio, Vice Presidente Commissione Giustizia della Camera e firmato anche da Vito De Filippo, Capogruppo in commissione Sanità del partito Democratico.

"Nel documento - fa sapere il primo firmatario - si chiede al Ministro della Salute Roberto Speranza in merito a criteri giuridici, obiezioni di carattere formale e legislativo che impedirebbero tassativamente la riapertura del pronto soccorso del nosocomio albenganese, come nelle intenzioni del governatore Toti e del suo piano sanitario regionale, sul quale si sono sollevate le proteste dal territorio.

L’interrogazione richiama al contenuto della legge Balduzzi sui pronto soccorso, in particolare l’articolo riguardante l'ospedale sede di pronto soccorso e se esistano regole e indicazioni che possano essere valutate e comunque derogate dalle Regioni nell'ambito della loro competenza in materia sanitaria e di programmazione."

"Toti - prosegue Vazio - non vuole riaprire il pronto soccorso di Albenga e ne ha fatto una questione politica, nonostante la situazione reale sia diversa.

Sull'ospedale Santa Maria di Misericordia grava un comprensorio territorialmente molto esteso di circa 60.000 persone che nel periodo estivo arriva a ben oltre le 150.000 persone; molte delle città che fanno riferimento a tale ospedale sono località montane e collinari dell'entroterra ligure e piemontese, caratterizzate da collegamenti tortuosi e complessi; il primo punto di emergenza nelle vicinanze è costituito dal Dea di 2° livello dell'ospedale di Santa Corona di Pietra Ligure, che, a causa di quanto sopra, del traffico e delle interruzioni autostradali, arriva spesso a comportare un tempo di percorrenza dalle località più periferiche di oltre un'ora di tragitto”.

"Attualmente il pronto soccorso dell'ospedale di Santa Corona di Pietra Ligure ha tra l'altro un carico eccessivo di accessi che può comportare un'attesa, per gli utenti, di moltissime ore.

Poiché è chiaro a tutti il fatto che Toti, a prescindere dalle norme vigenti, non intende riaprire il Pronto Soccorso, vogliamo togliergli ogni alibi; vedremo quale sarà l’indicazione del Ministero e quindi indicheremo al Presidente della Regione quale strada percorrere. E’ infatti mia intenzione e della Comunità che ho l’onore di rappresentare di impedire le distruzione della nostra sanità pubblica e tutelare il diritto alla salute dei cittadini."

com

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