Lettere alla Nuova04 novembre 2023 15:19

Mareggiate, passerelle e rigassificatori

"A distanza di un lustro siamo nuovamente a contare i danni di una nuova mareggiata che, sebbene di minor intensità, dovrebbe far comprendere a chi progetta e approva interventi sulla costa che eventi metereologici ritenuti un tempo 'storici' debbano oggi ritenersi nella norma"

immagini della mareggiata del 2018

immagini della mareggiata del 2018

Sono trascorsi soltanto 5 anni dalla “storica” mareggiata del 2018 che  spazzò via stabilimenti balneari, tratti di Aurelia, dighe foranee e interi  porti come quello di Rapallo. A distanza di un lustro siamo nuovamente  a contare i danni di una nuova mareggiata che, sebbene di minor  intensità, dovrebbe far comprendere a chi progetta e approva interventi  sulla costa, che eventi metereologici ritenuti un tempo “storici” debbano  oggi ritenersi nella norma. 

Il pensiero va indubbiamente a due progetti che per noi savonesi, gente  che conosce il mare, sono destinati al fallimento: la passerella in legno  adagiata sulla spiaggia prevista all’altezza di via Nizza e il rigassificatore. 

Per quanto riguarda la passerella vorremmo appellarci al Sindaco Russo  affinché, dinanzi all’ennesima dimostrazione di forza da parte del mare,  cestini definitivamente un intervento che è destinato a distruzione  certa, con conseguente spreco di denaro pubblico. 

In merito al rigassificatore ci risulta che ad oggi nessun tecnico di Snam  abbia fornito le dovute garanzie circa la resistenza della Golar Tundra ad  operare in condizioni meteomarine come quelle appena verificatesi. In  tal caso però il fallimento comporterebbe conseguenze ben peggiori di  un mero spreco di capitali. Cosa hanno da dire a riguardo i tecnici Snam  e il governatore Toti?  

Comitato Pensiero critico

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