Lettere alla Nuova30 giugno 2024 19:17

Il frastuono tra le lenzuola

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di una cittadina esasperata dalla musica a tutto volume al Prolungamento

Il frastuono tra le lenzuola

Buongiorno,

accolgo volentieri l’invito a raccontare ciò che accade nei fine settimana estivi al Prolungamento.

Da alcuni anni nella struttura La Veranda che si trova al Prolungamento sotto le mura del Priamar, lato Garibaldi, organizzano serate danzanti.

Ciò che esaspera è che la musica è tenuta ad un volume troppo alto per cui il suono, non trovando ostacoli, arriva dritto dritto a casa mia in Corso Colombo.

Nel passato ho chiamato il 112 e per due volte sono riuscita a far interrompere la musica intorno alle 2 del mattino, ma l’anno scorso il mio interlocutore al telefono non si è mostrato per niente collaborativo e quindi nessuno è intervenuto.

L’altro ieri notte la musica mi ha svegliata intorno all’1,30 ed è andata avanti fino alle 3 e 10.

Ieri notte fortunatamente la musica è stata tenuta ad un volume accettabile per cui sono riuscita a dormire.

Vedremo stasera cosa succederà. 

La scorsa estate tutto ciò è proseguito fino a settembre, complice il caldo del periodo.

Inoltre la prossima settimana immagino arrivino gli autoscontri che piazzano proprio sotto le mie finestre, anche loro ogni pomeriggio e sera musica scadente e per di più a volume altissimo con intermezzi al microfono, fortunatamente difficilmente vanno oltre le 23,30.

Insomma la musica può essere anche un grosso disturbo.

Alessandra Caroggio