Al termine di un’articolata attività investigativa, i Carabinieri delle Stazioni di Savona ed Albisola Superiore hanno denunciato in stato di libertà quattro persone indagandole per il reato di furto aggravato in concorso.
Le indagini hanno preso avvio dopo due episodi di furti verificatisi lo scorso inverno in una gioielleria di Savona e in un ferramenta di Albisola Superiore.
Due uomini e due donne tra i 38 e i 64 anni delle province di Milano e Monza e Brianza, con precedenti specifici, sono entrati negli esercizi commerciali scelti come bersagli operando secondo uno schema ben studiato e reiterato in entrambi gli episodi: alcuni di loro distraevano i titolari con richieste pretestuose, mentre gli altri si appropriavano in un caso di alcuni gioielli, nell’altro di una busta contenente una somma di denaro, circa duemila euro.
In particolare, all’interno della gioielleria una coppia chiedeva di visionare alcuni gioielli manifestando interesse per acquistarli; contestualmente l’altra coppia accedeva al negozio chiedendo di visionare altri articoli e consentendo ai complici di appropriarsi dei gioielli poco prima esposti dal titolare e pronti per essere acquistati.
Presso la ferramenta di Albisola Superiore, una coppia ha invece effettuato un acquisto pagando con una banconota da 200 euro, per ottenere il resto al fine di individuare ove fossero custoditi i contanti.
Analogamente a quanto avvenuto in gioielleria, successivamente entrava l’altra coppia, che mostrava interesse a comprare alcuni articoli e consentiva ai complici di impossessarsi della busta contenente il denaro da cui era stata prelevata poco prima la somma di denaro consegnata come resto.
I Carabinieri della Compagnia di Savona hanno pertanto acquisito ore di registrazioni dei sistemi di videosorveglianza, non solo degli impianti degli esercizi commerciali coinvolti, ma anche delle videocamere comunali e di altri privati, negozi ed istituti bancari, al fine di ricostruire compiutamente le identità e i movimenti degli indagati all’interno dei negozi e nei loro spostamenti nei centri abitati.
Questa meticolosa attività investigativa ha consentito di ricostruire la dinamica dei fatti e di individuare ed identificare le persone oggi indagate per il reato di furto aggravato in concorso.











