Un intervento nato per placare un diverbio in un parcheggio di Albenga si è concluso con l'arresto in flagranza di un uomo, accusato di resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e minacce gravi. L'operazione è stata condotta dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia locale a seguito di una chiamata d'emergenza giunta alla Centrale Operativa.
Giunti sul posto, i militari hanno individuato il soggetto seduto al posto di guida di un'autovettura risultata rubata poco prima nell'Imperiese. Secondo le prime ricostruzioni, l'indagato avrebbe tentato di investire un conoscente accelerando bruscamente verso di lui; non essendoci riuscito, lo avrebbe poi minacciato di morte.
Alla vista della pattuglia, l'uomo ha cercato di assicurarsi la fuga opponendo una violenta resistenza: ha strattonato e colpito i Carabinieri, continuando a dimenarsi anche una volta bloccato. All'interno dell'auto di servizio ha sferrato ripetuti calci contro la paratia divisoria e i finestrini, proferendo continue minacce. La condotta aggressiva è proseguita anche presso i locali della caserma durante la perquisizione personale, nel corso della quale è stato inoltre trovato in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente, sottoposta a sequestro amministrativo.
Il profilo dell'uomo era già ben noto agli investigatori: nell'ultimo periodo era stato deferito in stato di libertà per una lunga serie di reati contro il patrimonio, tra cui furti in abitazione, furti con strappo e ricettazione.
Lunedì mattina, all'esito del giudizio direttissimo, il GIP ha convalidato la misura precautelare disponendo per l'arrestato la custodia cautelare in carcere.











