Venerdì 9 ottobre ore 18:00 Apple Museum p.zza De André 12 (Darsena)
Geoffrey Cain presenta Steve Jobs: l’esilio (Egea).
Evento con il patrocinio del Comune di Savona. In collaborazione con All About Apple Museum, Savona Startup, Egea casa editrice dell’Università Bocconi.
Era l’aprile del 1985 quando Steve Jobs, il geniale e irrequieto fondatore di Apple Computer, usciva dal quartier generale di Cupertino, estromesso dalla sua stessa creatura. Ciò che accadde in seguito avrebbe cambiato non solo la sua vita e la sua carriera, ma il futuro stesso della tecnologia. Per dodici anni, dal 1985 al 1997, Jobs e la sua nuova azienda NeXT vagarono in un limbo imprenditoriale. Un periodo di fallimenti spettacolari, bancarotte imminenti e umiliazioni brutali: prove estreme da cui emergerà il leader visionario che, creando l’iPod, l’iPhone e l’iPad, avrebbe trasformato Apple nell’azienda di maggior valore del pianeta. Attingendo a materiali inediti e intervistando alcuni dei protagonisti e dei collaboratori chiave, Geoffrey Cain svela la storia mai raccontata del «decennio perduto» di Steve Jobs – gli anni formativi che hanno plasmato l’icona che credevamo di conoscere. Recuperando video mai diffusi delle riunioni di Jobs in NeXT e documenti aziendali riservati, Cain ci offre il resoconto definitivo di come l’insuccesso abbia trasformato un giovane e spavaldo prodigio nel genio che avrebbe rivoluzionato il nostro rapporto con la tecnologia (e la nostra vita di ogni giorno). Cain ci restituisce finalmente il tassello mancante nella leggenda di Steve Jobs, quello in cui Steve ha imparato a essere un leader scoprendo la forza della disciplina, e in cui un fallimento clamoroso è diventato il cardine di una delle più grandi rinascite nella storia dell’imprenditoria.
Geoffrey Cain, autore e corrispondente pluripremiato, ha intervistato leader mondiali, fondatori di aziende tecnologiche e dissidenti. Il suo libro Samsung Rising è stato inserito nella rosa dei candidati al premio McKinsey Business Book of the Year del Financial Times, mentre The Perfect Police State è stato nominato «Book of the Day» dalla National Public Radio statunitense. Scrive per The Wall Street Journal, Time, The Economist e Wired ed è stato ospite di CNN e Bloomberg TV. Fornisce inoltre consulenza a dirigenti e funzionari pubblici su temi legati all’innovazione.

Venerdì 9 ottobre ore 18:30 libreria
John Vignola e Mirco Delfino presentano il volume di Ian Laslie: John + Paul, una storia d'amore in musica (Utet)
Paul McCartney ha solo quindici anni quando entra nella chiesa di St Peter, il 6 luglio del 1957. È lì per conoscere John Lennon, un ragazzo di poco più grande che suona alla festa parrocchiale con la sua band, i Quarrymen. Quando Paul vede John agitarsi sul palco, suonare tutto storto la chitarra e improvvisare i testi di Elvis Presley, ne rimane come folgorato. Così, finito il concerto, gli si presenta davanti con la scusa di provare la chitarra: si lancia subito in uno scatenato rock ’n’ roll, poi passa al piano con nonchalance per imitare Little Richard. E così tocca a John, stavolta, rimanere folgorato.
E se quella folgorazione vicendevole fosse stata proprio un colpo di fulmine amoroso? Partendo da qui, Ian Leslie riesce a raccontarci le vite parallele e intrecciate di John + Paul come una storia d’amore in musica. In effetti della storia d’amore ci sono tutti i trope e gli snodi: c’è l’elettricità della cotta, quando i due si conoscono e sentono di aver trovato un’anima gemella; c’è l’innamoramento a colpi di canzoni scritte guardandosi occhi negli occhi, in salotto o sulle ultime file dell’autobus; c’è l’amore che sboccia ed esplode in nove anni incredibili dove creano con George e Ringo la band più grande di sempre, i Beatles. E ovviamente anche questo, come tutti gli amori, sarà costellato di alti celestiali e bassi infernali, turbolenze, litigate furiose, gelosie e invidie incrociate: nella loro vita entreranno donne sempre più importanti, a mettere in crisi quell’amicizia così romantica, simbiotica, totalizzante. E alla fine, dopo anni di rottura e lontananza, un timido riavvicinamento tardivo verrà troncato per sempre da cinque colpi di pistola. In effetti la storia di John e Paul è già un romanzo di per sé, che Leslie riesce a raccontare con grande sensibilità e intelligenza, oltre a una vera, bruciante passione per quei due ragazzi un po’ sbruffoni di Liverpool, che da una sala parrocchiale di periferia partirono per cambiare il mondo e, forse soprattutto, se stessi.
John Vignola è giornalista, critico musicale e conduttore radiofonico. Tra le voci più autorevoli della Rai, attualmente conduce su Radio 1 “La nota del giorno dopo” e ha ideato e condotto diversi programmi musicali di successo che esplorano la storia e il presente della musica. Per Rai Libri ha curato 70 Sanremo. Storia fotografica del festival della canzone italiana.
Mirco Delfino nasce a Savona nel 1966 e per il momento ancora vive. Ascolta musica voracemente e ne scrive a tempo perso.
