Il 15 ottobre 2026 teatri, università, piazze e librerie di tutto il mondo si uniranno in un atto di resistenza culturale globale, portando in scena alcuni testi dei giovani autori della Compagnia teatrale italo-gazawi Anqa.
A Savona l’evento si terrà alle ore 21 presso la Galleria del Garbasso (ingresso lato via Paleocapa, accessibile anche in sedia a rotelle) ed è promosso in collaborazione da Associazione Culturale Liguria Palestina, Teatro 21 e Circolo Paulista, con la direzione artistica e regia di Sara Moretti.
La scelta del 15 ottobre non è casuale: in questo stesso giorno, nel 2023, il giovane interprete della Compagnia Anqa, Abraham Saidam, perdeva la vita sotto le bombe a Gaza. Con la sua morte, si spezzava il sogno di un ragazzo che desiderava dedicare la sua vita all’arte. Oggi, i suoi compagni trasformano quel dolore in una rinnovata speranza, affidando alla scrittura le loro esperienze.
Partecipare a “Palestinesi sono i tuoi occhi” significa prendere parte a un’azione di testimonianza civile. Non si tratta solo di un semplice reading teatrale, ma di un tassello di una memoria collettiva. «Le bombe cercano di radere al suolo l’identità e la memoria di un popolo», spiega Simon Gusman, coordinatore del progetto Anqa. «Aderire a questo progetto significa fare del palcoscenico uno strumento di pura resistenza culturale e artistica, dando voce e respiro a chi viene quotidianamente soffocato dal silenzio».
Per rompere il silenzio, per dare voce a chi vive sotto assedio e per far sì che la parola diventi un seme di speranza.
Gli autori dei testi sono Ibrahim Alhelou, Dalal Elswerky, Fatma Yousef e Ala’a Sbaih.











