Le aree collinari della val Varatella sono caratterizzate dalla scenografica presenza della monocultura dell'olivo su terrazzamenti. L'evoluzione dell'economia locale nel corso del XX secolo ha causato l'abbandono dei versanti più isolati, dove rimangono in evidenza le strutture realizzate tra la fine del medioevo e l'inizio dell'età moderna.
Anche nel territorio comunale di Borghetto Santo Spirito rimangono molti ettari di oliveti storici “fossili”: è un'opportunità per studiare l'evoluzione dell'olivicoltura locale. Il progetto scientifico “Olivi ritrovati” ha l’obiettivo di conoscere meglio la storia delle varietà locali di olivo. Attraverso l’impiego di tecniche di genotipizzazione molecolare, con la collaborazione di uno dei principali laboratori di ricerca specializzati italiani, sarà possibile identificare con certezza le varietà di un consistente numero di piante storiche, e di individuare, quindi, sinonimie e omonimie e ricostruire le relazioni genetiche tra le diverse cultivar. I risultati saranno messi a confronto con le accessioni inserite in una banca dati internazionale, unica nel suo genere, costituita da oltre diecimila genotipi di olivo provenienti da tutti i paesi olivicoli.
Il progetto propone tre iniziative divulgative, gratuite e aperte a tutti.
Sabato 17 ottobre, alle ore 15.30, un breve incontro informale presso la sala polivalente del Palazzo Pietracaprina presenterà il programma della ricerca e molte curiosità, novità e anticipazioni del lavoro già svolto.
Il sabato seguente, 24 ottobre, sempre a Palazzo Pietracaprina, seguirà un pomeriggio dedicato ai più piccoli, con assaggi, giochi, osservazioni, esperimenti e “pasticci” per bambini (e non solo...). Con l’uso dei cinque sensi, di qualche “ferro del mestiere” e di un po’ di spirito di osservazione i partecipanti scopriranno qualche curiosità e caratteristica degli oli extravergini e delle varietà di olive locali.
Infine, il pomeriggio del 31 ottobre una facile e panoramica passeggiata in collina esplorerà la geografia degli antichi oliveti della valle. In un territorio in continua evoluzione rimangono le tracce archeologiche delle attività agro-silvo-pastorali del passato: muri a secco, mulattiere, “caselle”, stalle e le ceppaie secolari degli olivi, un patrimonio da decifrare che ha molto da raccontare, a partire dalla storia dei regimi di proprietà.
Il ritrovo per l'escursione sarà presso la cappella della Madonna della Neve, a Pattarello, lungo la strada provinciale per Toirano, alle 14.30. L'escursione durerà circa un paio di ore ed è raccomandato abbigliamento da trekking, con calzature adeguate. La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita; si richiede la prenotazione per il laboratorio per bambini e per l'escursione, al numero 333 1933968 o scrivendo all'indirizzo mail asslafornace@gmail.com. Il progetto è promosso dall'associazione “La fornace” aps, con il contributo del Comune di Borghetto Santo Spirito.










