Il SIAP rilancia su tutto il territorio ligure la presa di posizione del Segretario Generale Nazionale Giuseppe Tiani, ripresa dalle agenzie di stampa ANSA, Adnkronos e AGI, sull’impiego dei militari nella gestione dell’ordine pubblico e sull’ipotesi di attribuire loro funzioni di polizia giudiziaria.
Lo fa sapere Roberto Traverso, componente Segreteria Nazionale SIAP e Segretario Generale Provinciale SIAP Genova, che prosegue:
"Una posizione che pone al centro del dibattito una questione di rilevanza istituzionale: il rapporto tra sicurezza, libertà fondamentali dei cittadini e rispetto delle competenze delle autorità civili di pubblica sicurezza".
«Trasferire i poteri delle autorità di pubblica sicurezza alle Forze armate sarebbe gravissimo», dichiara Tiani, richiamando la necessità di mantenere saldamente distinte le attribuzioni dei prefetti e dei questori, disciplinate dalla legge 121/1981, dai compiti affidati ai militari.
Il Segretario Generale Nazionale del SIAP sottolinea che i poteri incidenti sulle libertà fondamentali richiedono formazione specifica, esperienza e un’organizzazione adeguata degli uffici. Una riflessione che non può essere circoscritta alla gestione dei recenti episodi di violenza, ma deve investire il modello di sicurezza pubblica e gli equilibri democratici del Paese.
Tiani distingue la violenza dal dissenso e richiama il Governo anche alle esigenze concrete delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, chiedendo il reperimento dei 117 milioni di euro per gli straordinari svolti nel 2025 e ancora da pagare, oltre ai 25 milioni necessari per gli alloggi del personale in mobilità e in missione.
Roberto Traverso, componente della Segreteria Nazionale SIAP e Segretario Generale Provinciale SIAP Genova, ritiene fondamentale che il contenuto delle dichiarazioni di Giuseppe Tiani trovi la massima diffusione anche nel dibattito pubblico ligure.
L’obiettivo è portare all’attenzione delle istituzioni, del mondo politico, degli amministratori e dell’opinione pubblica una riflessione che va oltre la contingenza e investe principi essenziali dell’ordinamento democratico. La sicurezza pubblica deve fondarsi su professionalità, risorse adeguate, responsabilità definite e rispetto delle attribuzioni istituzionali previste dalla legge, senza sovrapposizioni che possano compromettere l’equilibrio tra autorità civili e Forze armate.
La diffusione capillare della posizione del Segretario Generale Nazionale in Liguria intende favorire un confronto consapevole e trasversale agli schieramenti politici, affinché il tema venga affrontato nella sua effettiva portata istituzionale e democratica.










