News21 ottobre 2026 17:51

L’ultimo cedro

A Savona quando vediamo un albero delimitato dal nastro bianco-rosso ci agitiamo come le fronde

L’ultimo cedro


Se lo vediamo in quell’angolo di via Verzellino che confina con piazza del Duomo ci agitiamo anche di più, perché già due dei bellissimi antichi cedri che regalavano un po’ d’ombra a chi si avventurava sul cemento rovente sono stati abbattuti, uno ad aprile e l’altro poco fa, a settembre.

Ne rimane un terzo, una specie di soldato Ryan che tutti avremmo sperato di vedere ancora a lungo. 

Ma quel nastro avvistato oggi è minaccioso.

Cosa vogliono fare all’ultimo cedro del Duomo?  

Deve morire anche lui in nome della ‘sicurezza’? 

Perché sicurezza, non ci stanchiamo di ripeterlo, significa manutenzione e cura del verde, unico amico che abbiamo nelle estati sempre più torride, fonte di ossigeno e nemico dell’inquinamento che a Savona abbonda, grazie alle continue sfilate di TIR che l’autorità portuale butta sulle nostre strade come se fossero sue.

E piantare alberelli destinati a una fine precoce al posto di maestosi alberi storici - lo abbiamo visto in varie parti della città - non serve a niente.  
Quindi speriamo vivamente che il nastro minaccioso sia solo una prova colore.

Qui il primo cedro tagliato:

Qui il panorama dopo il taglio del secondo:

LNS