Mezza politica13 settembre 2019 08:11

Il carrozzone inutile, Alisa: 60 milioni buttati via

In Regione M5S attacca Toti e Viale su A.Li.Sa, l'azienda socio-sanitaria ligure: “non serve a nulla se non a sprecare denaro pubblico. Con i 60 milioni di euro stanziati in più rispetto all’anno precedente si sarebbe potuto assumere operatori socio-sanitari, infermieri e medici. ‘Lasciateci lavorare’, diceva Toti, ma lasciar lavorare questa Giunta è pericoloso e lo afferma anche la Corte dei Conti”

Il carrozzone inutile, Alisa: 60 milioni buttati via

"Quest'anno, la Giunta ha stanziato 60 milioni di euro in più rispetto all'anno precedente per le misteriose funzioni di A.Li.Sa, che avrebbe il compito di raccordare e coordinare le cinque Asl liguri, funzione che prima veniva espletata a costi infinitamente inferiori dall'Agenzia regionale sanitaria (ARS) che è stata di fatto soppiantata per dar vita all'ennesimo poltronificio.
Fondi ingenti che avrebbero potuto essere destinati meglio: non sono certo stati stanziati per l'assunzione di operatori socio-sanitari, nonostante la Liguria sia in attesa di un concorso da oltre 2 anni non solo per gli OSS, ma anche per gli infermieri e lo stesso personale medico".

Così la capogruppo M5S in Regione Alice Salvatore sul Consiglio regionale tenutosi ieri.
 
"Nella sua risposta, l'assessore Viale ha enumerato una serie di servizi dovuti e ovvi, alcuni dei quali resi possibili grazie ai fondi nazionali. Fondi che poi vengono messi nel bilancio regionale: tra questi, il contrasto alla patologia del gioco d'azzardo.
Mentre nella realtà questa Giunta si rifiuta di applicare e rendere finalmente vigente la legge regionale emanata proprio per contrastare il gioco d'azzardo.

Quanto ai farmaci salvavita, Viale afferma che il servizio sarebbe migliorato proprio grazie alla gestione di A.Li.Sa. Ancora una volta, la verità è ben diversa: delle 5 Asl liguri, l'Asl 1 imperiese aveva un modello esemplare che sarebbe dovuto essere mutuato da tutte le altre Asl. Parlo della distribuzione diretta dei farmaci, che venivano portati direttamente a casa dei pazienti, a domicilio. Modello virtuoso volutamente smantellato da Viale e Toti.”
 
"La verità, nonostante le giravolte numeriche e lessicali di Viale, è che il servizio sanitario ligure resta in rosso: siamo sotto di oltre 56 milioni di euro.
La verità è che la mobilità passiva, cioè le fughe di pazienti verso altre regioni, ci costa la bellezza di 53 milioni e 600mila di euro. Il servizio socio-sanitario non funziona e questa realtà è sotto gli occhi e sulla pelle di tutti i cittadini liguri".

Nel 2016, quando fu istituita A.Li.Sa, avevamo protestato a gran voce, vedendo nella neonata struttura l'avvio del classico poltronificio. Al grido di 'lasciateci lavorare', questa Giunta ha tirato dritto per la sua strada.
Tre anni dopo, le prove sono evidenti, nero su bianco: lasciar lavorare la Giunta Toti è dannoso e pericoloso.
E lo afferma anche la Corte dei Conti: sfido l'assessore a contrastare le dichiarazioni del Procuratore, secondo cui la Sanità in Liguria costa troppo a fronte di una bassa qualità dei servizi”.

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