News01 agosto 2020 12:41

Darsena, un arresto per droga

L'arrestato è accusato di aver ceduto hashish a una minorenne. Per vendita di alcolici a minori è stata sospesa la licenza per tre giorni a un locale di Finale Ligure; cinque giorni di sospensione, invece, per un esercizio di Loano dove sono state violate le regole anticontagio

Darsena, un arresto per droga

Nella tarda serata di ieri, a Savona, i poliziotti della Squadra Mobile hanno tratto in arresto un ventenne con l’accusa di aver ceduto hashish ad una minorenne.

L’operazione è avvenuta nella zona della Darsena,  nell’ambito di uno specifico servizio finalizzato alla prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel mondo giovanile. 

L’arrestato, dopo gli atti di rito,  è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Ieri è stata data esecuzione inoltre a un provvedimento emesso dal Questore di Savona, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, nei confronti di un locale di Finale Ligure (SV),  con cui viene disposta la sospensione dell’autorizzazione commerciale per 3 giorni.

L'atto è stato emesso per motivi di ordine e sicurezza pubblica a seguito di segnalazione del Comando Polizia Locale dopo che al titolare era stata contestata la vendita di bevanda alcolica ad una minorenne.

 

Un altro provvedimento - ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, emesso dal Questore di Savona - è stato eseguito nei confronti di un pubblico esercizio di Loano (SV),  con cui viene disposta la sospensione della licenza per 5 giorni.

L'atto è stato emesso per motivi di ordine e sicurezza pubblica a seguito di controllo da parte dei poliziotti della Divisione di Polizia Amministrativa della Questura di Savona.

Detto controllo, operato in tarda serata di giovedì scorso dagli agenti, ha consentito di verificare la presenza di una cinquantina di persone intente a ballare.

Al gestore dell’esercizio pubblico è stata contestata la violazione delle norme previste per prevenire il contagio COVID oltre alla contestazione dell’illecito amministrativo di cui all’art. 666 c.p. (Spettacoli o trattenimenti pubblici senza licenza).

 

Anche in questo caso si è trattato di controlli finalizzati alla verifica del rispetto della normativa legata all’emergenza sanitaria COVID19, nonché alla verifica sulle manifestazioni di pubblico spettacolo in strutture ordinariamente destinate ad altre attività economiche, quali ad esempio: stabilimenti balneari, esercizi commerciali, sedi di società di mutuo soccorso, ecc.

 

I servizi proseguiranno nei prossimi giorni anche in altre zone della provincia, con l’obiettivo di garantire il divertimento e la “movida”,  in condizioni di sicurezza.

com

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