Nei giorni scorsi, a Savona, la Polizia di Stato ha tratto in arresto una donna quarantasettenne, già nota alle Forze dell’Ordine, ritenuta responsabile dei reati di rapina impropria, violenza, minacce e resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali gravi.
L’intervento è scaturito da una segnalazione giunta al 1 1 2 NUE da parte di un negozio di abbigliamento del centro cittadino, che segnalava la presenza di una donna intenta ad appropriarsi di un capo di abbigliamento senza pagarlo.
Secondo quanto ricostruito, invitata dalle commesse a restituire la merce, la donna avrebbe reagito con atteggiamenti via via sempre più aggressivi nei confronti delle dipendenti e di un cliente presente all’interno dell’esercizio commerciale, colpendo con calci e schiaffi i tre presenti, nel tentativo di darsi alla fuga.
Immediatamente intervenuti sul posto, gli agenti delle Volanti della Questura di Savona sono riusciti a fermare la donna e a restituire il capo sottratto, del valore di circa 50 euro, al negozio. Durante le fasi dell’intervento, la donna ha iniziato ad inveire anche contro i poliziotti opponendo una forte resistenza sia alla restituzione della merce sia al controllo da parte degli agenti.
La donna, sempre più violenta nei confronti degli agenti, è stata accompagnata presso gli uffici della Questura per gli accertamenti di rito e durante il tragitto a bordo dell’auto di servizio ha continuato a dimenarsi, sferrando calci e pugni e danneggiando alcune parti della portiera anteriore del veicolo.
Una volta giunta in Questura, la donna ha proseguito nella sua condotta violenta nei confronti dei poliziotti, con minacce e tentando di colpirli con calci, pugni e morsi. La situazione ha reso necessario l’intervento di personale sanitario, giunto sul posto, che è stato a sua volta oggetto di minacce e tentativi di aggressione.
Al termine degli accertamenti la donna è stata tratta in arresto e posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i reati sopra indicati e deferita in stato di libertà per lesioni personali dolose. Successivamente è stata accompagnata presso l’ospedale cittadino, dove ha trascorso la notte per ricevere le cure mediche del caso.
L’arrestata è stata posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che, all’esito della “direttissima”, ne ha disposto la custodia cautelare in carcere.











