Inchieste16 febbraio 2021 18:43

M5S: "Clamorose dichiarazioni al processo Tirreno Power"

Il Movimento 5 Stelle savonese a margine dell'udienza di oggi: "Lo Presti (Direttore Generale Ministero dell'Ambiente) ha detto che c'è stato un tentativo politico per consentire a Tirreno Power di riavviare gli impianti e aggirare il sequestro penale"

M5S: "Clamorose dichiarazioni al processo Tirreno Power"

"Clamorosa dichiarazione a fine dell'udienza di oggi al Processo Tirreno Power.

Giuseppe Lo Presti, Direttore Generale del Ministero dell'Ambiente e all'epoca dei fatti Dirigente responsabile per il rilascio dell'AIA, dopo tanti "no so", non ricordo" (tanto da essere richiamato dal Giudice), ha dichiarato che nel maggio 2014 era in atto un tentativo politico di predisporre un atto normativo che avrebbe dovuto essere un vestito su misura per consentire a Tirreno Power di riavviare gli impianti a carbone secondo il piano da loro presentato e aggirare il sequestro penale che era intervenuto due mesi prima (marzo 2014).

Tale documento proveniva dal Ministero dello Sviluppo Economico, e Lo Presti e i dirigenti del Ministero dell'Ambiente lo avrebbero dovuto 'migliorare' (da lì le esternazioni di Lo Presti, che era contrario all'operazione, emerse nelle intercettazioni dell'inchiesta,  "Stiamo facendo una porcata... Stiamo scardinando i principi generali dell'ordinamento.... mi sputerei in faccia...")

Dalle intercettazioni dell'inchiesta (acquisite oggi in udienza) emerge che tale documento sarebbe dovuto essere successivamente consegnato direttamente all'avvocato di Tirreno Power Paola Severino (ed ex Ministro) al Ministro dello sviluppo economico Guidi.

Lo Presti ha anche confermato che all'epoca di questi fatti c'erano stati contatti tra lui, il Dirigente del Ministero Mariano Grillo e l'Amministratore Delegato di Tirreno Power Massimiliano Salvi."

Movimento 5 Stelle Savona

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