Crisi Complessa07 marzo 2023 18:31

Piaggio, non c'è più tempo

L'appello di Cgil, Cisl, Uil e Fiom, Fim e Uilm alla Regione Liguria: "occorre un interessamento serio e tempestivo. La lontananza della Regione dalle vertenze industriali del savonese è uno schiaffo all'intero territorio"

Piaggio, non c'è più tempo

"La Regione Liguria ha la responsabilità politica di occuparsi delle questioni  del territorio savonese, non è più accettabile questo lassismo rispetto a ciò che accade riguardo  alle crisi industriali come Piaggio che ad oggi non hanno possibilità di interloquire con il Governo e con il Ministero" ricordano i sindacati. 

"Il Presidente e gli assessori competenti per materia hanno responsabilità politica di ciò che accade  in Liguria e dunque anche su Savona che presenta vertenze industriali aperte da troppo tempo  abbandonate a sé stesse. Vi è l’esigenza che la politica regionale faccia da tramite tra la  provincia e i vari ministeri e coinvolga il territorio, i lavoratori e le organizzazioni sindacali.  

Sono oltre 4 anni che chiediamo un intervento forte alla Regione Liguria, attraverso  l’interessamento diretto del Presidente Toti e dell’Assessore allo sviluppo economico Benveduti, senza successo. La situazione non è più accettabile: ci sono vertenze, Piaggio in primis, che  necessitano di un interessamento del governo. 

Ciò che non è ammissibile è la lontananza politica della Regione Liguria rispetto al nostro territorio.  Sindaci, associazioni datoriali, sindacato, provincia e i parlamentari liguri hanno condiviso e inoltrato una richiesta di incontro al Ministero del Made in Italy per discutere delle criticità e delle  opportune del territorio: è passato un mese e non abbiano ancora nessuna data di incontro. 

È uno schiaffo all'intero territorio e dimostra ancora una volta l’assenza di autorevolezza della  politica regionale.  

Occorre che rappresentati politici della Regione Liguria verifichino con il Ministero competente le  motivazioni che fino ad oggi hanno impedito la vendita di Piaggio e che si identifichino insieme  soluzioni che a breve ridiano una proprietà ed un futuro all’azienda. 

Non abbiamo più tempo e non c'è più tempo da perdere. 

Se non ci saranno risposte in tempo breve, valuteremo le iniziative più opportune per riportare al  centro dell’attenzione tutte le vertenze aperte" concludono i sindacati.

com