Dopo i consueti e annuali lavori di ordinaria manutenzione, durati circa tre settimane, riapre la Gallery Malocello di Varazze e, nel suo rinnovato splendore, da lunedì 2 a domenica 8 febbraio 2026 ospita la prima "Mini Mostra Collettiva di Pittura" del corrente anno, organizzata dall’Associazione Artisti Varazzesi, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e la collaborazione del locale associazionismo.
Esporranno una selezione delle proprie opere gli artisti: Anna Maniero, Caterina Galleano e Corrado Giampaolo. L’esposizione, ad ingresso libero e gratuito, potrà essere visitata tutti i giorni dalle ore 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.
Anna Maniero, genovese di adozione, ha scoperto la pittura inizialmente come
hobby, in seguito frequentando un corso presso il Circolo ARCI Prisma, sotto la
guida della maestra Franca Zummo. Progressivamente ha rafforzato la personale
predisposizione verso l’arte, che apprezza in ogni sua espressione. Le sue opere,
ricche di interessanti cromatismi, propongono soggetti di tipo figurativo. Un
senso di libertà, accompagnato da vivo entusiasmo, costituisce il carattere
ricorrente dei suoi lavori.
L’artista partecipa a mostre collettive e concorsi: nel 2016 ha vinto il Trofeo
“Agostino Zappaterra”; nel 2017 il Premio Speciale "Agostino Zappaterra" e nel
2019 del Premio biennale d’Arte "Aurelio Galleppini" Città di Chiavari.
Caterina Galleano, nata a Savona, vive ed opera a Varazze. Portata sin da piccola per l’arte, nelle sue più svariate interpretazioni e sfaccettature, trova in primo tempo una sua dimensione nella danza moderna e latino americana, ricca di tante soddisfazioni. In seguito, dopo la passione per il movimento sposta la sua creatività nel colore, nelle forme e scopre il bello di poter fermare sulle sue tele, con pennelli, quanto più si avvicina al suo mondo. Cattura con animo sensibile e gentile attimi, volti umani, natura, animali in genere, fiori. Ormai diventati il suo quotidiano.
"Art Ketj ", nome d’arte della Galleano, si è formata frequentando diversi corsi di pittura e l’atelier di un illustre maestro genovese, Carlo Calvi, maturando e sperimentando la sua espressività chiamata realtà oggettiva, infondendo nei suoi dipinti quasi "soffi di vita".
Corrado Giampaolo nasce a Genova (Voltri) il 29 giugno 1951. Consegue studi
tecnici e scientifici in chimica e biologia. Insegnamento, laboratorio ospedaliero,
industria farmaceutica in marketing e, poi, in “ricerche cliniche e sviluppo”, sono il
suo lavoro. Accanto a questo non dimentica la sua passione per i pennelli e i
colori a olio. Passione nata sui banchi delle scuole medie affascinato dalla
bravura a dipingere del suo professore di disegno, il pittore Altamura. Da
autodidatta, in seguito, si cimenta con i pennelli e coltiva questa sua passione
fino agli anni 80. Per vari motivi, non ultimo una crisi di ispirazione, non
dipingerà più per una ventina d’anni per poi riprendere con entusiasmo attorno
agli anni 2000. Per compensare questo gap di tanti anni, frequenta i laboratori
del pittore Pierluigi Vurro, che rimarrà il suo maestro più ammirato, il pittore Gustavo Tiranti e, in un rapporto turbolento, durato solo poche frequentazioni, con la pittrice Renata Soro a cui si era rivolto per migliorare nei ritratti.











