News20 febbraio 2026 14:44

Dall'Europa alla Palestina

Benedetta Scuderi racconta l'esperienza sulla Flotilla: appuntamento sabato 28 febbraio in biblioteca ad Alassio

Dall'Europa alla Palestina

 

 

 

La testimonianza diretta di chi ha partecipato alla Global Sumud Flotilla e un aggiornamento sulle prossime iniziative a sostegno della Palestina. Saranno i due temi al centro dell’incontro pubblico di sabato 28 febbraio alle 18 ad Alassio, nell’auditorium Roberto Baldassarre della biblioteca civica Renzo Deaglio, in piazza Airaldi e Durante. Protagonista dell’appuntamento sarà la parlamentare europea Benedetta Scuderi (AVS), che si confronterà col consigliere regionale Jan Casella e racconterà al pubblico la sua esperienza nella spedizione umanitaria, partita dalla Spagna e bloccata in acque internazionali dalle forze armate israeliane quando era giunta in prossimità di Gaza. L’appuntamento “Dall'Europa alla Palestina: Benedetta Scuderi racconta l'esperienza della Global Sumud Flotilla” è organizzato dalla lista civica “Alassio di tutti”.

 

“Fermare il genocidio e la pulizia etnica a Gaza, intervenire per il pieno rispetto del diritto internazionale e dei diritti umani, mettere fine all'occupazione e ai tentativi di annessione della Cisgiordania: su tutto questo l'Europa non solo non è stata protagonista, ma si è rivelata di fatto assente”, dichiara Benedetta Scuderi. “Soltanto unendo le mobilitazioni dal basso ad un lavoro di pungolo quotidiano dentro le Istituzioni possiamo reagire a questa inerzia. Eventi come quello in programma ad Alassio diventano quindi occasioni fondamentali per condividere con le nostre comunità ogni azione utile per continuare a mantenere alta l'attenzione su quanto accade in Palestina”, sottolinea l’eurodeputata di AVS.

 

“Riteniamo necessario lavorare su due fronti per affrontare l’emergenza umanitaria e interrompere il genocidio del popolo palestinese”, prosegue Jan Casella. “A livello istituzionale, bisogna adottare tutti i provvedimenti necessari per boicottare e isolare le attività dello Stato di Israele per spingerlo a fermare lo sterminio dei palestinesi. Sul piano della solidarietà, serve uno sforzo collettivo per aprire un canale di rifornimento diretto per dare sollievo ai civili assediati, che continuano a morire di fame, di sete e per malattie che potrebbero essere facilmente curate, se ci fosse la possibilità di assisterli”, ricorda il consigliere regionale.

 

“Il genocidio palestinese è una tragedia di dimensioni enormi, il cui orrore rimarrà impresso nella Storia e che ferisce l’umanità. A renderla ancora più esecrabile è l’altissimo numero di vittime tra bambini, donne e anziani. I nostri concittadini hanno dato una grande risposta umanitaria a questa emergenza. Ci auguriamo che anche la nostra classe dirigente reagisca con altrettanta determinazione. La richiesta di aiuto dei palestinesi deve essere ascoltata: chi si gira dall’altra parte, farà i conti con la propria coscienza”, sottolinea Jan Casella.

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