"Amnesty International Circoscrizione Liguria esprime piena solidarietà alle persone attiviste di Extinction Rebellion che nella serata di ieri hanno preso parte a un'azione pacifica davanti al Teatro Ariston di Sanremo e che, per questo, sono state destinatarie di fogli di via" dichiara Federico Lera, Responsabile della Circoscrizione Liguria Amnesty International.
"Le azioni nonviolente e le manifestazioni pacifiche rappresentano l’esercizio di un diritto fondamentale, tutelato dalla Costituzione italiana e dal diritto internazionale. Colpire persone attiviste con misure amministrative restrittive della libertà personale, in assenza di condotte violente, solleva serie preoccupazioni sotto il profilo della tutela dello spazio civico e della libertà di espressione e di protesta. Il foglio di via è una misura che incide direttamente sulla libertà di movimento e che può essere adottata sulla base di una valutazione prognostica di presunta pericolosità sociale, senza che sia necessario l’accertamento di un reato".
"Il suo utilizzo nei confronti di persone che hanno partecipato a una manifestazione pacifica rischia di produrre un effetto intimidatorio, scoraggiando la partecipazione alla vita democratica e l’esercizio del diritto di dissenso".
"Amnesty International ha già espresso preoccupazione per il crescente ricorso a misure preventive nei confronti di persone attiviste, in particolare nell’ambito delle mobilitazioni per la giustizia climatica. Tali strumenti, se utilizzati in modo estensivo, rischiano di trasformarsi in mezzi di deterrenza, con l’effetto di limitare in modo sproporzionato l’esercizio di diritti fondamentali. Queste preoccupazioni risultano ulteriormente aggravate dall’entrata in vigore del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, che introduce nuove disposizioni in materia di sicurezza pubblica e che rafforza strumenti preventivi e sanzionatori suscettibili di incidere sull’esercizio del diritto di protesta".
"L’adozione e l’applicazione di tali misure, tra cui le elevate sanzioni amministrative collegate al regime di notifica, impongono un’attenzione ancora maggiore affinché non vengano utilizzate per limitare indebitamente diritti fondamentali garantiti dall’ordinamento. Il diritto di manifestare pacificamente costituisce uno dei pilastri di una società democratica e non deve essere compresso attraverso misure amministrative e penali che rischiano di colpire l’espressione stessa del dissenso.
Amnesty International Liguria ribadisce la necessità che le autorità garantiscano il pieno rispetto dei diritti fondamentali delle persone attiviste, assicurando che ogni misura adottata sia conforme ai principi di legalità, necessità e proporzionalità. La tutela dei diritti umani passa anche dalla protezione del diritto di protestare pacificamente" concludono da Amnesty.











