News12 marzo 2026 13:07

Corse clandestine: sequestrate 17 auto e oscurato un sito internet

L'indagine è nata da un incidente stradale a Cairo, in località Cascina Miera. Una donna venne investita e morì poi a seguito delle ferite riportate

foto: Stefano Milano

foto: Stefano Milano

"Ritenuto che sia di interesse pubblico la divulgazione di informazioni riguardanti il fenomeno delle gare automobilistiche in velocità non autorizzate, anche in relazione alle conseguenze per l'incolumità sia dei partecipanti sia degli altri utenti della strada; considerato che la vicenda è divenuta di conoscenza pubblica, poiché ha comportato l'esecuzione di perquisizioni e l'applicazione di misure cautelari reali in più località d'Italia, con conseguente necessità di rendere informazioni in modo trasparente ed oggettivo; fatta salva la presunzione di innocenza - in base agli artt. 27 della Costituzione, 6 della Convenzione europea dei Diritti dell'Uomo, 47 e 48 della Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea - delle persone sottoposte ad indagini preliminari, nonché la possibilità per le medesime di far valere, in ogni fase del procedimento, la propria estraneità ai reati per cui si procede; si comunica quanto segue". Così il Procuratore della Repubblica Ubaldo Pelosi, che specifica:

"I Carabinieri del Nucleo Operativo di Cairo Montenotte, delegati dalla Procura della Repubblica di Savona e coadiuvati nella fase esecutiva dai militari di altri Comandi in Piemonte e Lombardia, hanno eseguito il decreto depositato in data 3.3.2026 dall'Ufficio GIP presso il Tribunale di Savona con il quale è stato disposto il sequestro preventivo di 17 autovetture coinvolte nella competizione clandestina denominata "Sunset Run 2025" e il sequestro preventivo con contestuale oscuramento del sito internet "specialstages.it", ritenuto strumento utilizzato per organizzare e gestire l'evento. 

Il provvedimento, che ha natura cautelare ed è stato assunto allo stato attuale delle indagini, ha per oggetto il reato di partecipazione ad una competizione automobilistica in velocità non autorizzata e avente natura organizzata, aggravato dall'aver cagionato il decesso di una persona (art. 9 bis c. 3 del codice della strada). Trattasi di fenomeno noto alle cronache, che anche in epoca recente hanno pubblicato notizie relative ad eventi analoghi, purtroppo sfociati in tragici incidenti, anche mortali". 

"L'indagine ha tratto origine dal grave sinistro stradale verificatosi il 20 settembre 2025 lungo la S.P. 12 nel territorio di Cairo Montenotte, in località "Cascina Miera", durante lo svolgimento dell'evento denominato "Sunset Run 2025", organizzato dalla associazione Sportiva "Special Stages" con sede legale a Vercelli presso l'abitazione di uno degli organizzatori. 

In tale circostanza, una donna era stata investita da uno dei partecipanti, che procedeva ad una velocità decisamente superiore a quella consentita e, a seguito delle gravissime lesioni riportate, decedeva il 17 gennaio 2026". 

"Gli accertamenti investigativi - prosegue il Procuratore - hanno consentito di ricostruire la natura e la dinamica dell'evento, che allo stato delle indagini, si ritiene integri una competizione in velocità non autorizzata su strade aperte al pubblico, riconducibile alla fattispecie prevista dall'art. 9-bis del Codice della Strada 

L'attività investigativa si è svolta mediante l'analisi delle comunicazioni intercorse tra gli organizzatori e i partecipanti tramite piattaforme di messaggistica, dei dati provenienti dai sistemi di rilevazione targhe, dei tabulati telefonici, dei filmati estratti da dispositivi di registrazione di bordo (c.d. dashcam) e delle dichiarazioni rese da numerosi testimoni presenti lungo il percorso. 

Sono state inoltre eseguite perquisizioni domiciliari informatiche in diverse province del Piemonte e della Lombardia, che hanno consentito di rinvenire documenti e dati utili per identificare i partecipanti e i copiloti, nonché per ricostruire la natura organizzata della competizione. 

Sulla base degli elementi raccolti, il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Savona ha ritenuto sussistenti i presupposti del fumus del reato ipotizzato e delle esigenze cautelari, disponendo il sequestro preventivo dei veicoli utilizzati nella competizione clandestina di proprietà dei partecipanti, nonché l'oscuramento del sito internet dell'associazione sportiva Special Stages, perché, come risulta dal provvedimento cautelare, risulta comunque essere stato utilizzato al fine di organizzare via web il raduno fra gli automobilisti, pur senza esplicita indicazione delle finalità non lecite. 

Il procedimento è tuttora nella fase delle indagini preliminari e debbono essere svolti ulteriori accertamenti ed approfondimenti; i provvedimenti assunti hanno natura cautelare e provvisoria e non sono stati adottati provvedimenti definitivi a carico degli indagati, per i quali vige il principio della presunzione di innocenza". 

 

com