“Sono previsti nuovi strumenti, più tutele per i clienti abituali e una mobilità più semplice e digitale” dichiara l’azienda.
“L’ultimo adeguamento tariffario risale al 2017: in questi nove anni il costo della vita è aumentato del 18,9%, mentre le tariffe sono rimaste invariate. Nello stesso periodo l’azienda ha continuato a garantire il servizio pubblico, affrontando l’incremento dei costi energetici, del carburante, della manutenzione, dei ricambi e del personale, investendo parallelamente nell’ammodernamento della flotta, nella digitalizzazione e nell’innovazione tecnologica. Il 21 luglio 2026 si sono aperte le buste della prima gara per l’acquisto di 22 nuovi autobus e a breve sarà possibile visualizzare in tempo reale i passaggi degli autobus direttamente sulla piattaforma Google. Inoltre, il tasso di evasione è sceso dal 10,51% al 7,96% grazie al progetto aziendale Socrate” proseguono da Tpl.
“Il trasporto pubblico locale non è un’attività commerciale – spiega il direttore di TPL Linea Giampaolo Rossi – è un servizio pubblico essenziale che ogni giorno garantisce il diritto alla mobilità di migliaia di cittadini, studenti, lavoratori, anziani e persone fragili. Non pensiamo solo alle giornate di bel tempo: anche in presenza di piogge intense, nevicate, incidenti stradali o criticità sul territorio come crolli di versanti. Per continuare a svolgere questo ruolo è necessario preservarne l’equilibrio economico e finanziario raggiunto consequenzialmente all’intenso lavoro di questi tre esercizi affinché l’aumento generalizzato dei costi non si traduca in una riduzione della qualità del servizio, delle corse o della capacità di investimento”.
Il sindaco di Savona Marco Russo non è però rassicurato: “Confermiamo le nostre preoccupazioni già espresse sulla manovra tariffaria di Tpl.
Non c’è dubbio che, come dice il direttore dell'azienda, Tpl abbia bisogno di risorse, ma questo non può scaricarsi sull’utenza, in particolare sulle fasce deboli. Il Comune, com’è noto, fa la sua parte, versando annualmente 800mila euro e avendo assegnato all’azienda dei trasporti anche la gestione dei parcheggi, proprio nell’ottica di rafforzarla dal punto di vista economico e del servizio. Purtroppo, invece, la Provincia non versa nulla e c’è l’annoso problema della ripartizione delle risorse regionali che da tempo penalizza Savona.
Non c’è dubbio che la Regione debba farsi carico di un maggior sostegno del trasporto pubblico locale, anche nel territorio savonese.
Prendiamo però atto che l’azienda, come avevamo chiesto, ha ritenuto di sospendere la parte relativa agli abbonamenti annuali che era, certamente, quella più problematica.
Ribadiamo che occorre apportare modifiche su questa parte per ridurre l’impatto che può avere sull’utenza, in particolare sui giovani e sulle fasce deboli. La manovra non deve diventare un disincentivo all’uso del mezzo pubblico, che penalizza l’utenza, ma una forma di promozione della mobilità pubblica.
Parallelamente è necessario che Tpl attivi subito i servizi migliorativi che abbiamo approfondito in queste settimane”.
News29 luglio 2026 17:41
Tpl, dal primo agosto le nuove tariffe
Da sabato entrerà in vigore la prima fase del nuovo piano tariffario che riguarda i biglietti semplici e giornalieri, i carnet e i titoli di viaggio settimanali e mensili. Tra le principali novità l’introduzione di nuovi titoli di trasporto. Il sindaco di Savona però è ancora perplesso
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