Dopo il percorso sviluppato negli spazi della Pinacoteca, il progetto Zerosei Lab – curato da Cooperativa Sociale Koinè, Après la nuit e CED Centro Educazione Digitale – prosegue con due giornate dedicate a laboratori, formazione e confronto, rivolte a bambine e bambini, educatrici, educatori e insegnanti.
Il progetto nasce dal desiderio di ripensare l’incontro tra infanzia, arte, natura come esperienza viva, sensibile e trasformativa, capace di attivare uno sguardo altro: attento, curioso, capace di attivare pratiche e luoghi in modo non convenzionale.
Venerdì 10 aprile sarà dedicato ai più piccoli, con laboratori diffusi dalle 16 alle 18 pensati per bambine e bambini nella fascia 0–6 anni: occasioni di esplorazione, gioco e scoperta, in cui linguaggi artistici, corpo e percezione si intrecciano in esperienze aperte e partecipative. I laboratori saranno gratuiti e aperti a tutti/e e si terranno in Via Verdi, Piazza delle Nazioni, Piazza Vacciuoli e Giardini Panevino (Santa Rita)
Sabato 11 aprile dalle 9.00 si aprirà un momento di approfondimento e dialogo: un talk aperto alla cittadinanza che vedrà la partecipazione di Cosimo Di Bari, Beate Weyland ed Elena Turetti, portatori di visioni e pratiche innovative nel campo della pedagogia e della ricerca educativa. Qui di seguito il programma e gli interventi:
9.00 Introduzione e saluti istituzionali
9.15 Beate Weyland “Creatività in gioco con le piante. Progettare nuovi paesaggi educanti sostenibili”
9.45 Elena Turetti "Fare è pensare? Fare è sentire? Cosa succede tra le parole e le cose nello spazio selvatico"
10.15 Barbara Barbantini, Gabriele Lugaro, Barbara Montaldo “Poetiche del digitale” 10.45 Break
11.00 Cosimo Di Bari “Tra Natura e digitale: sinergie tra Outdoor Education e Media Education”
11.30 Domande
11.45 Conclusioni
Nel pomeriggio, i relatori condurranno attività laboratoriali rivolte a educatori e insegnanti, proponendo pratiche concrete e replicabili, capaci di mettere in relazione ricerca pedagogica e sperimentazione artistica. E' possibile prenotarsi ai laboratori tramite questo link: https://forms.gle/5MmdGVPEXLFr1Q4X7
Altri Sguardi 0/6 si configura così come uno spazio di incontro tra discipline, un laboratorio aperto in cui educazione e arte si contaminano, generando nuove possibilità di relazione con l’infanzia, gli spazi collettivi della città e i luoghi della cultura.











