Un intervento rapidissimo, frutto di un perfetto coordinamento tra le Forze dell’Ordine e soccorso pubblico, nonché una profonda conoscenza del territorio, ha permesso di salvare la vita a un 35enne cittadino marocchino, in Italia senza fissa dimora, che, alcune sere fa ha tentato il suicidio all’interno di un immobile disabitato.
Il dispositivo dei soccorsi si è messo in moto intorno alle 23:30, a seguito di una drammatica chiamata al numero di emergenza 112.
Un connazionale dell'uomo riferiva con concitazione di aver ricevuto messaggi d’addio e foto inequivocabili di una corda pronta all’uso.
L’invio immediato di un equipaggio della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Albenga e di una pattuglia della Polizia Locale ha permesso di rintracciare il richiedente in pochi minuti. Grazie alla meticolosa conoscenza del tessuto urbano da parte degli operanti, è stato quindi possibile individuare con precisione il luogo da cui partivano i messaggi: un villino disabitato situato in quel Corso Italia.
Constatato che l'accesso era sbarrato, è stato richiesto l’intervento urgente dei Vigili del Fuoco di Albenga, giunti sul posto con l’autoscala. L’unico punto d’ingresso praticabile era una finestra al terzo piano.
Una volta all’interno, la situazione è precipitata: l’uomo, in forte stato di agitazione, ha aggredito verbalmente i soccorritori per poi dileguarsi nel buio delle stanze interne, cercando di far perdere le proprie tracce nel tentativo di portare a termine il gesto estremo.
Il momento decisivo ha visto protagonisti i Carabinieri della Sezione Radiomobile. Entrati nell’immobile, i militari hanno perlustrato i locali fino a raggiungere il sottotetto. Lì hanno trovato l'uomo che, nel frattempo, si era già appeso con una corda ad una trave.
Senza esitazione, i due graduati dell'Arma sono intervenuti: utilizzando il coltello in dotazione, hanno reciso la corda e sorretto il corpo dell'uomo, adagiandolo a terra mentre era già in stato di semi-incoscienza.
L’immediata rianimazione sul posto e il successivo trasporto d’urgenza hanno permesso di affidare il 35enne alle cure dei sanitari. L'uomo è stato portato presso l’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure in prognosi riservata.
L'esito favorevole di questo drammatico episodio sottolinea l'importanza del perfetto coordinamento interforze e della capillare presenza sul territorio. Solo la sinergia tra Carabinieri, Polizia Locale e Vigili del Fuoco ha permesso di trasformare una possibile tragedia in un salvataggio provvidenziale.











