News23 luglio 2026 12:33

Rapina alla sala giochi: un indagato

L'episodio risale allo scorso 29 giugno: dopo aver avvicinato la titolare sulla porta un uomo l’ha minacciata con un coltello, costringendola a rientrare per farsi consegnare l’incasso giornaliero, quantificato in circa 1.500 euro in contanti

Rapina alla sala giochi: un indagato

 

I militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Albenga, in collaborazione con la Stazione Carabinieri di Pietra Ligure, al termine di una rapida e incisiva attività investigativa, hanno individuato e indagato in stato di libertà il presunto autore della rapina avvenuta alla sala giochi di Pietra Ligure.

I fatti risalgono alla tarda serata dello scorso 29 giugno, quando, approfittando dell’assenza dei clienti, un uomo ha fatto irruzione nell’esercizio pubblico. Dopo aver avvicinato la titolare mentre si trovava sull’uscio, l’ha minacciata con un coltello, costringendola a rientrare per farsi consegnare l’incasso giornaliero, quantificato in circa 1500,00 euro di contanti, per poi dileguarsi a piedi.  

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Savona, hanno permesso di ricostruire con precisione la dinamica. Fondamentale è stata l'analisi dei sistemi di videosorveglianza, che ha consentito di individuare il furgone utilizzato dall'indagato. L’attenta analisi dei fotogrammi ha permesso di isolare elementi probatori decisivi: la corporatura del malvivente, un piccolo tatuaggio sulla mano sinistra e l’abbigliamento indossato (una t-shirt con raffigurazioni di panda e loghi cinesi, pantaloncini grigi e ciabatte nere a strisce). 

Grazie alla profonda conoscenza del territorio ed all’accuratezza degli accertamenti eseguiti dai Carabinieri, il soggetto, un 40enne piemontese domiciliato in provincia di Savona, è stato rintracciato e fermato dai militari nel pomeriggio del 30 giugno scorso nel centro storico di Pietra Ligure, recuperati nella circostanza anche gli indumenti utilizzati durante la rapina.

 

Il positivo esito dell’attività investigativa è stato reso possibile grazie alla pronta segnalazione della vittima e alla professionalità dei Carabinieri di analizzare tempestivamente i flussi video e i transiti del veicolo, portando alla rapida risoluzione del caso.