Nove giorni di teatro, arti visive, musica, cinema, talk, laboratori e attivazioni nello spazio pubblico. Lo organizza Fiammiferi APS, associazione under 30 di Savona, in collaborazione con Cattivi Maestri APS, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e di Fondazione De Mari, e con il patrocinio del Comune di Savona.

Qualcuno ha detto che tutte le idee che hanno enormi conseguenze sono sempre idee semplici. Quasi due anni dopo, possiamo dire che quell'idea di «fare un piccolo festival d'arte e cultura a Savona» è diventata Brucia. E la prima edizione, in città dal 9 al 17 maggio 2026, ha un programma fatto da più di 50 eventi.
Brucia Festival è ideato e organizzato da Fiammiferi, associazione under 30 con sede a Savona, in collaborazione con Cattivi Maestri APS. È sostenuto da Fondazione Compagnia di San Paolo nell'ambito del programma SPARKZ - Giovani che attivano e da Fondazione De Mari, con il patrocinio del Comune di Savona. Le sedi principali sono la Fortezza del Priamàr e il Teatro Chiabrera; le mostre al Palazzo del Commissario restano aperte fino al 23 maggio. Tutti gli eventi sono a ingresso libero, salvo il concerto serale del 16 maggio.

A immaginare il festival e a costruirlo nei mesi scorsi è stato un gruppo di otto persone: Lorenzo Caviglia, Gabriele Cordì, Alessandro Corneglio, Valentina Farinon, Elisa Pucci, Niccolò Setzu, Teresa Raineri, Francesco Zoppi. Intorno a loro, nel tempo, si sono raccolte più di cinquanta volontarie e volontari, le scuole superiori della città, i comitati di quartiere, l’Associazione Human Memories, il Cinema Nuovofilmstudio, Dialoghi d’Arte ed Entroterraneo insieme ad Arcostore Savona – storico partner dell’associazione che cura i laboratori di Brucia2026 – e i singoli artisti e artiste che hanno scelto di farne parte. È un'edizione zero. La prendiamo per quello che è: un primo tentativo, esposto. Se funziona lo capiremo da quello che resta.
«In questi mesi ci siamo avvicinati alla città. Abbiamo parlato con persone, fatto sopralluoghi, telefonate, messaggi. Volevamo capire dove si trovasse davvero Savona dal punto di vista culturale e cosa fosse possibile costruire da qui», raccontano dall'associazione. «Brucia non è un festival ambientato a Savona. È un festival che non potrebbe esistere se non a Savona, e che da Savona prova a costruire un'alternativa».
Il festival è strutturato in tre tempi. Il primo weekend, sabato 9 e domenica 10 maggio, apre con un corteo per la città, con partenza da piazza Diaz alle ore 16:00 e l'inaugurazione delle tre mostre al Priamàr (la collettiva Culture in divenire di artiste e artisti under 35, il progetto [Çigae] di Gaia De Megni, la Exhibition Scuole dell'ISS Ferraris-Pancaldo e del Liceo Chiabrera-Martini); domenica durante il pomeriggio in Fortezza toccherà allo spettacolo Il teatropostaggio da un milione di dollari di Giacomo Lilliù e Pier Lorenzo Pisano, e il reading live Tutte le mie cose belle sono rifatte di e con Fumettibrutti; la sera al Cinema Nuovofilmstudio, Un anno di scuola di Laura Samani, David di Donatello miglior regista esordiente, con la cosceneggiatrice Elisa Dondi in sala e la regista in collegamento.
La settimana centrale, dall'11 al 16 maggio, fa del Teatro Chiabrera il centro del festival con la rassegna Teatro Scuola e Università: tre gruppi selezionati con un open call nazionale (Liceo Gioberti di Torino, Associazione Teatrale Universitaria dell'Università di Trento) e i quattro gruppi delle scuole superiori savonesi (Ferraris-Pancaldo, Della Rovere, Grassi, Chiabrera-Martini), per la prima volta insieme nello stesso programma, sullo stesso palco. Per tutta la settimana attivazioni e laboratori nei quartieri della città.
Il secondo weekend, sabato 16 e domenica 17 maggio, la Fortrezza torna a riempirsi con talk (insieme all’associazione Human Memories), workshop (a cura di Arcostore) e cinema (con il Nuovofilmstudio); sabato sera, sul palco del Piazzale del Maschio, il concerto principale con Elso, Faccianuvola - alla prima data del tour estivo - e Ceri Wax.
Brucia è la prima edizione di un festival culturale ideato e organizzato da Fiammiferi, associazione under 30 di Savona. Si svolge in città dal 9 al 17 maggio 2026. Nove giorni di teatro, arti visive, musica, cinema, talk, laboratori e attivazioni nello spazio pubblico, fra la Fortezza del Priamàr e il Teatro Chiabrera. Brucia è organizzato in collaborazione con Cattivi Maestri APS, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e di Fondazione De Mari, e con il patrocinio del Comune di Savona. Tutti gli eventi sono a ingresso libero, a esclusione del concerto del 16 maggio. Programma completo su fiammiferi.org.













