Nel tardo pomeriggio di domenica, i Carabinieri della Stazione di Villanova d’Albenga hanno tratto in arresto in flagranza di reato un uomo di 34 anni per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L'intervento dei militari è scattato a seguito di una richiesta di supporto pervenuta da una struttura ricettiva del territorio, all'interno della quale l'uomo si era insediato rifiutando categoricamente di allontanarsi.
L'intuito dei Carabinieri, intervenuti tempestivamente per riportare la calma, ha subito consentito di far emergere un quadro ben più grave: l'atteggiamento dell'uomo ha infatti indotto i militari ad approfondire il controllo con una perquisizione sul posto, rivelando una vera e propria centrale dello spaccio itinerante.
Tra gli effetti del soggetto sono stati rinvenuti oltre 50 grammi di eroina in pietra e più di 23 grammi di cocaina, parte della quale ancora allo stato solido, a testimonianza dell'elevata purezza della materia prima.
Unitamente alla droga, i militari hanno sottoposto a sequestro due bilancini di precisione, sostanza da taglio, abbondante materiale per il confezionamento delle dosi e 370 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività illecita. Impiantata sul mercato al dettaglio, la partita di stupefacente, previa ulteriore lavorazione e taglio, avrebbe garantito un guadagno illecito stimabile tra i 4.000 e i 6.000 euro. L'arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza dell'Arma in attesa del rito direttissimo celebrato nella mattinata di ieri, all'esito del quale l'Autorità Giudiziaria di Savona ha convalidato l'arresto e, a fronte della richiesta dei termini a difesa avanzata dal legale dell'imputato, ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa di giudizio.











