News18 settembre 2026 18:11

Rapina alla tavola calda, denunciata una donna

Le ipotesi di reato a suo carico sono tentata rapina e lesioni personali in concorso. Gli inquirenti ipotizzano che la donna abbia agito insieme ai due esecutori materiali dell'aggressione, arrestati in flagranza di reato

Rapina alla tavola calda, denunciata una donna

Si completano le indagini relative alla violenta tentata rapina avvenuta la sera dello scorso 14 agosto in via Piave ad Albenga. I Carabinieri della locale Compagnia hanno identificato e deferito alla locale Autorità Giudiziaria una donna, ritenuta la presunta complice dei due uomini già finiti in manette nella notte stessa dell'evento. 

Secondo quanto emerso dall'attività investigativa, la presunta coautrice, una quarantanovenne savonese, è stata denunciata in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Savona. Le ipotesi di reato a suo carico sono tentata rapina e lesioni personali in concorso. Gli inquirenti ipotizzano infatti che la donna abbia agito insieme ai due esecutori materiali dell'aggressione, due uomini poco più che trentenni, arrestati in flagranza di reato dai militari dell'Arma ingauna subito dopo i fatti. 

L'episodio si era consumato nei pressi di una pizzeria kebab del centro cittadino. Stando alle ricostruzioni, la donna avrebbe inizialmente avvicinato la vittima, un turista piemontese di circa trent’anni, pretendendo con forza la consegna di denaro o del telefono cellulare. La richiesta estorsiva sarebbe stata giustificata da presunti pregressi dissidi tra le parti. Di fronte al netto rifiuto del malcapitato, l'indagata si sarebbe allontanata per poi fare ritorno poco dopo, spalleggiata dai due presunti complici. 

La situazione, a quel punto, sarebbe rapidamente degenerata. Mentre uno dei due uomini sarebbe rimasto all'esterno del locale fungendo verosimilmente da "palo", per garantire una via di fuga e ostacolare eventuali soccorsi, il secondo aggressore si sarebbe introdotto all'interno, estraendo un coltello a serramanico e proferendo minacce di morte all'indirizzo dell'avventore. La reazione di quest'ultimo e il provvidenziale intervento dei titolari dell'esercizio commerciale, che avevano messo in sicurezza il locale, avevano permesso di spingere all'esterno gli assalitori e di lanciare subito l'allarme al Numero Unico di Emergenza 112. 

Le pattuglie dell'Arma, giunte sul posto in pochissimi minuti, avevano intercettato e bloccato i due soggetti a breve distanza dal locale, mentre tentavano invano di nascondersi tra la folla in attesa a una vicina fermata dell'autobus. Alla vista dei Carabinieri, uno dei sospettati avrebbe inoltre tentato di disfarsi dell'arma da taglio di grosse dimensioni, che era stata prontamente recuperata e sottoposta a sequestro. 

Con il deferimento della 49enne savonese, il quadro investigativo risulta ora completato. 

Si precisa che i soggetti coinvolti sono da considerarsi presunti innocenti e che i provvedimenti adottati si inseriscono nella fase delle indagini preliminari, avendo natura provvisoria. Le eventuali responsabilità penali degli indagati saranno accertate in via definitiva solo all'esito del giudizio con sentenza irrevocabile.

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