Nuovo furto, stesso schema. I Carabinieri della Stazione di Altare hanno indagato un quarantottenne residente in Val Bormida, per una serie di furti e danneggiamenti commessi ai danni di scuole ed edifici pubblici in provincia.
Uno di questi furti è avvenuto nella notte tra il 26 e il 27 aprile scorso al Consorzio Val Bormida Formazione di Altare. Dopo aver forzato la porta d’ingresso, l’autore si è introdotto nel plesso e ha scardinato un distributore automatico, asportando circa 50 euro in monete. Un bottino modesto per un danno ben più elevato provocato dall’effrazione e dal danneggiamento causato, una sproporzione tipica di questi episodi.
Dopo la denuncia presentata dal direttore del centro, le indagini dei Carabinieri della Stazione di Altare hanno collegato il furto a una serie di colpi commessi tra la fine del 2025 e i primi mesi del 2026, ai danni di istituti scolastici ed edifici pubblici della Val Bormida, in particolare tra Carcare e Cairo Montenotte, dove erano stati presi di mira distributori automatici di bevande e alimenti.
Per quegli episodi, tra cui i furti alla scuola superiore “Patetta”, all’Istituto comprensivo e dell’IPSIA di Cairo Montenotte, nonché alla scuola elementare di San Giuseppe e alla scuola primaria di Carcare, l’uomo era già stato indagato dai Carabinieri delle Stazioni competenti.
Il lavoro della Stazione Carabinieri di Altare ha consentito di aggiungere un ulteriore tassello al quadro criminale, attribuendo verosimilmente al medesimo soggetto anche il furto commesso nel centro di formazione altarese e confermandone il modus operandi: effrazione, danni considerevoli, distributori automatici scardinati e bottini spesso modesti.
L’impegno dell’Arma dei Carabinieri a tutela delle comunità, oltre che con la prevenzione attiva, si manifesta anche nel non sottovalutare o tralasciare l’approfondimento investigativo di reati solo apparentemente minori, soprattutto quando colpiscano scuole, enti pubblici e luoghi di servizio per la collettività.











