Il primo appuntamento è per Venerdì 25 settembre alle 18 alla Sms Generale di via San Lorenzo con la proposta di una riflessione collettiva che coinvolga non solo il quartiere ma l'intera città.
Il titolo è: "Villapiana ieri e oggi. E domani?".
"Si parlerà - spiegano da Villapiana Antifascista - anche del recente annuncio da parte del governo che intende limitare al 30 per cento la presenza di studenti stranieri in un quartiere dove questa percentuale attualmente è spesso più del doppio e dove il nostro doposcuola popolare che conta 90 iscritti è costituito per la quasi totalità da ragazzi immigrati o figli di immigrati".
"Lo faremo partendo dalla storia di Villapiana, che da sempre ospita immigrati, con l'intervento dell'ex sindaco Sergio Tortarolo. Seguiranno altre testimonianze sulla storia del quartiere, del suo tessuto commerciale e di come nel tempo si sono evolute le richieste di aiuto al centro ascolto della Caritas.
Poi si passerà alla situazione attuale. Della scuola parleremo con l'ex dirigente Silvana Zanchi, che per anni ha retto l'istituto di via Verdi. Silvio Aschero (Sunia) parlerà invece della situazione abitativa, mentre alcune mamme del doposcuola e un rappresentante della comunità albanese offriranno preziose testimonianze di come si vive a Villapiana e a Savona. Un altro intervento riguarderà i corsi di italiano per stranieri adulti che da anni si tengono al Circolo operaio di via San Lorenzo.
Infine un sguardo sul futuro, con una serie di dati analizzati dalla sociologa Deborah Erminio e da Maurizio Vivalda e con l'intervento di un rappresentante della giunta comunale".
Seguirà un aperitivo per tutti i partecipanti.
Il secondo appuntamento è riservato ai ragazzi del doposcuola con una festa con giochi e merenda Sabato 26 settembre dalle 15.30 con ritrovo davanti al doposcuola di via Zara (adiacente ai giardini di via Verdi). La festa è curata dai volontari del doposcuola e dagli scout del Savona 8°.











