News14 settembre 2026 18:03

La burocrazia romana scioglie la Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici

Sciolta d'autorità la FISIP. "Una situazione che ha dell’incredibile. Non lasciamo soli i ragazzi fragili"

La burocrazia romana scioglie la Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici

 

"La FISIP (Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici) i cui atleti hanno inorgoglito gli italiani alla ultime Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 conquistando 16 medaglie, sette delle quali d’oro,  è stata praticamente sciolta ed esautorata da Marco Giunio De Sanctis, presidente del CIP (Comitato Italiano Paralimpico)".

Questa la denuncia di Lorenzo Repetto, presidente DiscesaLiberi - storica società affiliata alla FISIP.

"La FISIP promuove lo sport paralimpico nelle discipline invernali sci alpino, sci nordico e snowboard.

Una situazione che ha dell’incredibile

Il 15 dicembre 2025 senza valide motivazioni e senza notifica specifica  alle società iscritte alla FISIP il presidente Paolo Tavian viene sollevato dall’incarico e sostituito da tre commissari. L’accusa è generica: irregolarità amministrative.

Il 15 dicembre si impone il commissariamento cioè due mesi prima delle Paralimpiadi;  nonostante ciò il tecnici federali e gli atleti riescono a dimostrare la validità del loro operato portando a casa un risultato mai ottenuto in tutte le edizioni Paralimpiche alla quale la Federazione Paralimpica aveva partecipato.

Terminate le paralimpiadi il commissariamento che avrebbe dovuto terminare in quella data è stato procrastinato al 30 giugno 2026".

"Le società hanno fatto notare l’irregolarità della procedura (vedi statuto federale www.fisip.it ) ma nessuno ha risposto alla loro richiesta. Non solo,  il commissariamento è ancora stato procastinato al 31 ottobre 2026.

L’8 settembre il presidente De Sanctis svuota e praticamente scioglie la FISIP revocando il riconoscimento ai fini sportivi.

Tutto il lavoro capillare svolto dalle società in questi anni viene reso vano, i progetti iniziati ed in corso d’opera vengono bloccati e tutto ciò di autorità.

Sembra incredibile ma le società iscritte alla FISIP non vengono mai, dico mai, consultate" prosegue Repetto.

"In tutti questi mesi le società hanno più volte chiesto che venisse eletto un nuovo Presidente ed un nuovo Consiglio Direttivo affinchè la Federazione potesse provvedere alle attività istituzionali:  silenzio e commissariamento continuo.

La normativa è chiara: Il commissario ha il compito di ristabilire la legalità, risanare la situazione amministrativa o finanziaria o traghettare l'ente verso un ritorno alla normalità e alla gestione democratica ordinaria.

Ma perché procrastinare ad oltranza?

Perché impedire che la FISIP abbia un Presidente ed un Consiglio Direttivo? 

Di fatto tutto il mondo paralimpico agonistico viene distrutto o comunque messo in grave difficoltà.

Il mondo paralimpico ravvisa nella FISIP un Ente preposto ad attività agonistiche ma soprattutto un Ente volto all’inclusività.

Per un ragazzo disabile e per le famiglie vedere cosa possono fare e dove possono arrivare gli atleti paralimpici è sicuramente uno stimolo per vivere una vita serena e coinvolgente.

Lo sport e la montagna sono capaci di favorire in modo significativo tutte le migliori condizioni per l’acquisizione di autonomie personali, per il recupero ed il mantenimento di un migliore grado di salute, per un impegno costruttivo e gratificante del tempo libero, nonché per una maggiore presenza ed integrazione sociale.

Perché distruggere ciò che è stato creato con fatica e passione?

Per usare una similitudine: l’amministratore di un condominio non si è dimostrato all’altezza del compito? Non nominiamo un nuovo amministratore, buttiamo giù il condominio.

DiscesaLiberi non in accordo con le decisioni del CIP si rivolgerà alla Giustizia Sportiva per la gravissima situazione che si è voluto creare ed inoltre DiscesaLiberi chiede che ne sia informata l’opinione pubblica.

Non lasciamo soli i ragazzi fragili" conclude Repetto.

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