Il titolo di questa mostra, la seconda a Palazzo Valdettaro grazie alla sensibilità di Suor Anselma e delle sue Consorelle che ringraziamo, ci porta a scoprire ricordando la storia di questo antico Palazzo.
Le ex Suore del Nido delle Rondini della Certosa di Loreto, oggi Religiose dell’Istituto di Don Orione, aprono per l'occasione le porte dell’antico atrio.
Come sottolinea la curatrice Silvia Bottaro, la Terra, "materia povera e così legata al nostro Territorio, diventa l’occasione per scoprire nuove opere di artisti savonesi e liguri e ricordare quelle di grandi maestri di tale materia del Novecento in un dialogo serrato tra ieri e oggi, guardando al futuro.
A Legino, nelle sue crose antiche, nella Chiesa parrocchiale, si respira arte con la A maiuscola, così nella Villa dei Marchesi Valdettaro si possono ammirare le creazioni dello scultore Andrea Gianasso, davvero poetiche, intense.
Questa iniziativa è promossa con il patrocinio dell’Istituto religioso PSMC e di "Signori Arte" e, per la prima volta, del Centro Artigianale Restauri di Albissola Marina.
Il nostro “Sguardo di memoria” si volge, anche, alla storia di una donna, di una savonese: Maria Giuseppina Valdettaro.
Una religiosa, un'attivista sociale, riconosciuta per il suo impegno nella comunità e nella promozione del bene comune, che ha dedicato la sua vita al servizio degli altri e ha operato con grande passione in ambiti come l'educazione e l'assistenza sociale, incarnando i valori di solidarietà, altruismo e impegno sociale.
Il suo spirito di servizio ci insegna la cultura dell’ aiuto e sostegno reciproco, soprattutto verso il mondo dei bambini, dei giovani.
Giovani ceramisti e nomi consolidati nel panorama dell’arte non solo locale, basti pensare a Antonio Sabatelli, a Giorgio Moiso, ci fanno riflettere come sia importante conoscere meglio i nostri quartieri, così Legino sede del buon ritiro di antiche casate savonesi (come i marchesi Valdettaro), un nome per tutti quello del poeta Gabriello Chiabrera e, poi, i miracoli del Vescovo Beato Ottaviano, oggi ospitano una piccola mostra ceramica per avvicinarci a questa povera materia ma così ricca di spunti, di originalità nel modellato, nei colori, nel pathos col quale i vari artisti si sono cimentati nel passato e continuano a fare ricerca oggi per allargare i nostri “sguardi” verso orizzonti futuri, valorizzando il nostro Territorio, troppo spesso votato a incentivare il centro Città, quando, invece, ogni Quartiere merita attenzione, partecipazione, condivisione della sua storia, intesa come lievito per il futuro.
Grazie a tutti i ceramisti di ieri e a quelli di oggi che hanno voluto partecipare.
Ora aspettiamo il pubblico curioso di conoscere un po’ meglio Legino e il Palazzo Valdettaro.
(Silvia Bottaro)
Informazioni:
Luogo: Palazzo Valdettaro (g.c.), piazza Don Aragno- Legino, Savona
Date: dal 17 ottobre al 25 ottobre 2026
Apertura al pubblico: da giovedì a domenica ore 16-18; ingresso libero
Inaugurazione: sabato 17 ottobre 2026, ore 16,30 con presentazione di Silvia Bottaro
Artisti partecipanti
Tatina Ferrero, Alessandro Fieschi, Aldo Francin, Gian Genta, Grazia Genta, Luana Lenzi, Cristina Mantisi, Adriana Podestà, Mariella Relini, Luciana Scarone, Mariarosa Scerbo, Chiara Vallarino
Si ricordano i Maestri ceramisti
Renzo Aiolfi, Lino Berzoini, Gigi Caldanzano, Carlos Carlè, Umberto Ghersi, Renata Minuto, Giorgio Moiso, Mario Porcù, Germana Rossi, Antonio Sabatelli, Eliseo Salino











